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Olbia

L’assessore Piras al tavolo della Clea

Questo pomeriggio, alle 15, l’ex Palazzo della provincia ospita il tavolo regionale sulla Clea, convocato dall’assessore regionale all’Industria, Maria Grazia Piras. All’incontro partecipano anche l’...

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Questo pomeriggio, alle 15, l’ex Palazzo della provincia ospita il tavolo regionale sulla Clea, convocato dall’assessore regionale all’Industria, Maria Grazia Piras. All’incontro partecipano anche l’imprenditore Gianni Iervolino, i sindacati Cgil e Cisl, alcuni rappresentanti delle istituzioni. Delicato il faccia a faccia che arriva una settimana dopo lo sciopero e la manifestazione organizzata dai lavoratori della Clea e sostenuta dalla politica. Si parlerà infatti del piano di licenziamenti. Iervolino ha avviato la procedura per 139 persone. Un taglio del personale che cancellerebbe in modo definitivo la storica azienda del nord Sardegna. Regione, classe politica e sindacati puntano a fare cambiare idea a Iervolino. L’imprenditore sostiene di essere costretto a licenziare per il debito di svariati milioni che ha portato l’impresa a essere messa in liquidazione. La Clea deve pagare 4 milioni di euro alla Asl di Nuoro per un lodo arbitrale perso e svariati milioni di euro allo Stato per imposte mai pagate. I sindacati ritengono che esiste la possibilità concreta di evitare i licenziamenti. Basterebbe che la Clea aderisse al Consorzio di imprese sarde che mette insieme sette lavanderie industriali della Sardegna. Una squadra sarda compatta, in vista dell’appalto unico della Asl sarda al quale potranno partecipare grandi società di tutta Italia.

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