La Nuova Sardegna

Olbia

Abbanoa presenta il conto 4mila bollette a Buddusò

di Sebastiano Depperu
Abbanoa presenta il conto 4mila bollette a Buddusò

Una nota della società avverte i cittadini sulla richiesta di pagamenti per il 2006 «Per oltre l’80%, sono importi inferiori a 150 euro: pronti a chiarire tutti i dubbi»

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Sono 3946 le fatture di Abbanoa che arriveranno, nei prossimi giorni, a Buddusò. «Le bollette - si legge nella nota dell'azienda che gestisce le acque sarde per preparare i cittadini - si basano sulle letture dei contatori effettuate di recente sul periodo di consumi tra settembre e dicembre 2016».

Gli importi medi per le utenze domestiche residenti sono pari a 76,42 euro: in media, quindi, ogni famiglia paga per il servizio idrico integrato 19,10 euro al mese. Gli operatori di Abbanoa sono stati muniti di un palmare che ha consentito il caricamento automatico dei dati dei contatori, la loro precisa localizzazione tramite il sistema di georeferenziazione e la fotografia digitale della lettura caricata che potrà essere richiesta in qualsiasi momento dagli utenti a garanzia del consumo realmente fatturato. Soltanto nei casi di contatori inaccessibili (perché dentro le abitazioni), l'azienda ha proceduto a una fatturazione in acconto e il saldo sarà effettuato a seguito di successive verifiche. Nel sito internet www.abbanoa.it, inoltre, è possibile accedere al servizio di “Sportello online” che permette di effettuare tutte le operazioni direttamente da casa, compreso il pagamento delle bollette. Si può scegliere di saldare indicando i dati della propria carta di credito oppure con addebito sul conto bancario attraverso il servizio MyBank. C'è, poi, l'applicazione che consente il pagamento delle bollette da smartphone o tablet, si chiama "Hype Wallet".

Per la stragrande maggioranza dei clienti, l’82,58 per cento (1323 fatture), gli importi sono inferiori a 150 euro, il 10,8 per cento (173 fatture) tra 150 e 250 euro, il 5,06 per cento (81 fatture) tra 250 e 400 euro, l’1,06 per cento (17 fatture) tra 400 e 700 euro e lo 0,31 per cento (5 fatture) tra 700 e mille euro. Sono del tutto marginali gli importi oltre i mille euro. Tutte le fatture con importi superiori a 100 euro sono state dilazionate in base al periodo di consumo fatturato.

Nei casi in cui i clienti non riescano a sostenere i pagamenti indicati nelle rate, una volta scaduta la fattura potrà essere richiesta un’ulteriore rateizzazione sull’importo residuo dovuto. Per le famiglie con certificazione Isee che attesti un reddito non superiore a 40mila euro, per esempio, sono previste dilazioni fino a 60 rate (5 anni).

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