La Marina militare conferma la presenza sull’isola di S. Stefano
La Maddalena, visita del Capo di Stato maggiore Girardelli «Punto strategico in cui sono in corso lavori di adeguamento
LA MADDALENA. È stata breve ma densa di contenuti la visita del Capo di stato maggiore della Marina Valter Girardelli. Un sopralluogo alle strutture militari e alla Scuola sottufficiali per rendersi conto di persona dei punti di forza e dei punti deboli.
Girardelli fa un aggiornamento sui lavori di adeguamento e abbassamento della banchina di Santo Stefano dove dovrebbe ormeggiare la nave Cavour. "Santo Stefano è un punto strategico non solo per la marina militare ma per l'intera nazione - afferma -. Le attività di adeguamento seguiranno il percorso delle autorizzazioni".
Dopo il sopralluogo a Santo Stefano,Girardelli ha visitato il palazzo sull'Isola chiesa e poi ha trascorso due ore all'interno della Scuola sottufficiali. "Il fatto che Mariscuola sia passata sotto il contro della Spezia - ha spiegato Girardelli -, ha solo conseguenze di carattere amministrativo ma non occupazionale. Il passaggio alla Spezia è inserito in un processo amministrativo che trae origini da disposti di legge. In questo percorso non ci sarà nessuna mobilità. L'obiettivo finale è solo creare una struttura più efficiente a livello generale. Mariscuola, seppur amministrativamente sotto La Spezia non subirà nessun contraccolpo a livello generale».
La mattinata del Capo di Stato maggiore si è conclusa con la visita in comune al sindaco Luca Montella. Il primo cittadino ha accompagnato Girardelli a visitare prima il salone consiliare e il municipio per poi concludere il percorso nell'ufficio del sindaco. È durato una mezzoretta il colloquio vis a vis. "La comunità isolana - ha dichiarato Montella - ha avuto tanto dalla Marina militare, come del resto la Marina da questa comunità che qui vive e convive con la popolazione. Una convivenza che speriamo sia lunga. Ho ricevuto parole rassicuranti sul futuro della presenza della Marina nella nostra isola e di quelle che possono essere delle sinergie per far si che questa convivenza sia sempre aperta alla comunità. Oggi comincia un percorso di dialogo già cominciato in passato che punta a implementare la presenza della Marina in termini di formazione.
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