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Olbia

Consiglio di stakanovisti «Ma poche le riunioni»

di Angelo Mavuli
Consiglio di stakanovisti «Ma poche le riunioni»

Basso il numero di assenze alle assemblee. La minoranza: solo 7 in un anno Pirinu: gran lavoro. Liguori: c’è paura del confronto. Addis: tanta arroganza

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TEMPIO. Il consiglio comunale tempiese, nel 2016, suo primo anno a pieno regime, ha totalizzato complessivamente 7 assemblee consiliari.

«Sono più che sufficienti - secondo Giuseppe Pirinu, capogruppo di maggioranza -, dal momento che non è solo il consiglio comunale la sede deputata a discutere e dirimere i problemi della città».

Assolutamente «insufficienti», invece, secondo Monica Liguori di Tempio Libera che lamenta anche «la fobia di trasmettere in diretta televisiva le riunioni, come avveniva ormai da oltre 15 anni a questa parte per paura del giudizio della gente».

«Poche riunioni» anche secondo Antonio Addis, (capogruppo della compagine staccatasi nel corso del 2016 da Tempio Libera e che, nelle durante i lavori in aula, vede «un atteggiamento antidemocratico e arrogante della maggioranza che ha paura di confrontarsi sulle questioni della città.  Un metodo questo - prosegue Antonio Addis -, che non tiene conto dell'efficacia di un costruttivo confronto con le forze di minoranza e tiene lontano la cittadinanza     da una verifica costante dell'azione  amministrativa».

In testa alla classifica delle presenze, senza nessuna assenza, troviamo: il vice sindaco Anna Paola Aisoni, l’assessore ai Servizi sociali, Alessandra Amic, l’assessore all’ambiente Francesco Quargnenti e i consiglieri di maggioranza Sergio Pala e Aurora Careddu. Con una sola assenza ci sono Gianni Addis, assessore, al turismo, Antonio Balata, capogruppo di Tempio Libera, Monica Liguori, consigliere comunale dello stesso gruppo, Franco Marotto, assessore al Bilancio, Giuseppe Pirinu, capogruppo di maggioranza e Tato Usai, consigliere comunale della stessa maggioranza. Seguono nella classifica, con due assenze, Daniela Campra e Sebastiana Carta della seconda minoranza e Daniela Lattuneddu, consigliere della maggioranza.

Con tre assenze infine, chiudono la classifica, il già citato Antonio Addis, e il consigliere Massimiliano Pirrigheddu di Tempio Rinasce. «La mancata convocazione dei consigli comunali - scrive ancora Monica Liguori in una articolata dichiarazione -, è indice della mancanza di attività sostanziale di governo e di impulso da parte della giunta».

Di parere opposto il giudizio del capogruppo Giuseppe Pirinu.

«Giudico il lavoro svolto dal consiglio comunale nel 2016 favorevolmente, considerando l’impegno di tutti, non solo nei consigli comunali ma in tutte le sedi in cui vi è stata attività dell’amministrazione. Amministrazione che qualcosa di buono e di nuovo ha evidentemente prodotto. Questo mi pare sia sotto gli occhi di tutti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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