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Olbia

Musica e gemellaggi alla festa del donatore

Musica e gemellaggi alla festa del donatore

L’Avis stringe un patto con Albania e Corsica. Premiati all’Ipia tutti i donatori di lunga carriera

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OLBIA. Gemellaggi, premiazioni, musica e balli. Tanti ingredienti che hanno contributo al grande successo della festa del donatore 2017 organizzata sabato scorso dall’Avis all’Ipia. Ma è stato annunciato anche un record raggiunto: l’Avis di Olbia, nel 2016, ha raccolto 2430 sacche di sangue e questo è stato il più alto numero di donazioni mai toccato dalla sezione. «Per il lavoro fatto - ha precisato il presidente Agostino Chiaffitella - le donazioni sarebbero potute essere molte di più, ma con l’applicazione del decreto del 2 novembre 2014 che ha elevato il valore dell’emoglobina per le donne da 11 a 12 e per gli uomini da 12 a 13, siamo stati privati delle donazioni dei portatori sani di microcitemia che rappresentano il 13% della popolazione. Senza dimenticare che, dal 2016, non possono donare i cittadini residenti a Olbia provenienti dall’America Latina per mancanza di un centro in città e in Sardegna dove poter effettuare il test di Chagas». Hanno fatto gli onori di casa 36 volontari della sezione olbiese (7 anziani e 29 giovani), a cui si sono affiancati l’assessore alla cultura Sabrina Serra e il direttore del centro trasfusionale Maddalena Lendini. Ospiti speciali, il presidente dell’associazione donatori di sangue dell’Albania, Natale Capodicasa, e il presidente dei donatori della Corsica Patrick Fallet con i quali è stato stretto un gemellaggio. «Con loro e con la Catalogna, - ha spiegato Chiffitella -, è in corso un progetto nelle scuole di Olbia ideato da Alberto Ferrigno e denominato “Dare una mano colora la vita” che si sta svolgendo anche in quei paesi». Organizzare la festa del donatore all’Ipia (la presentazione è stata affidata a Nelly Barra, segretaria del centro trasfusionale, e da Tommy Rossi di Radio Supersound) non è stato un caso: l’Avis ha organizzato numerose iniziative per gli alunni e così si è deciso di coinvolgere il mondo della scuola anche in questo evento. «Ringraziamo il preside Gianluca Corda - ha chiuso Chiaffitella - e tutti i dirigenti scolastici delle superiori con i quali stiamo lavorando benissimo». Premiate 37 persone che avevano alle spalle dalle 35 donazioni in su. Tra loro, Diego Ferrarese (138 donazioni) e Antonio Giua (128). Grande partecipazione di pubblico e tanti i gruppi sul palco: coro Folk Ensamble, gruppo folk olbiese, le majorettes di Tonino Spano, la band del Panedda, il trio “Wood Soind”, il duo “Suono delle Idee”, il coro gospel “Movin’on up gospel choir”. In chiusura la musica di Tommy Rossi e i balli di gruppo. Ma nell’occasione è arrivato anche un riconoscimento speciale per Agostino Chiaffitella (di origini albanesi): è stato eletto nel Consiglio dei Saggi in Albania. (s.p.)

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