Ente Forestas, in trincea i dipendenti
TEMPIO. Anche in Gallura il demansionamento, dal 1° febbraio scorso, di impiegati e operai dell’agenzia regionale Forestas sta provocando enormi disservizi. Lo sottolinea il coordinatore provinciale...
TEMPIO. Anche in Gallura il demansionamento, dal 1° febbraio scorso, di impiegati e operai dell’agenzia regionale Forestas sta provocando enormi disservizi. Lo sottolinea il coordinatore provinciale Fai- Cisl della Gallura, Tomaso Bazzu, che spiega le difficoltà di lavoro per gli oltre 600 dipendenti che operano nei 26 compendi forestali e in diversi uffici dell’Ente. «Il ricorso alle mansioni superiori è dovuto alla mancanza di selezioni e concorsi negli ultimi quindici anni, per cui si è dovuto garantire così la funzionalità dell’Ente – dice Tommaso Bazzu nel suo comunicato –. Nel solo territorio gallurese il personale utilizzato in mansioni superiori comprende 32 operai con mansioni impiegatizie, più una trentina di operai nei cantieri e16 impiegati, per un totale di circa 80 unità lavorative su 600 totali. Questa decisione, per la carenza cronica di personale qualificato rispetto alla pianta organica, sta provocando una paralisi nell’attività dell’Agenzia, con gravi ripercussioni rispetto alla gestione dei cantieri, la puntualità degli stipendi e, se non si pone rimedio, anche rispetto alle attività di protezione civile e antincendio proprie dell’Agenzia stessa. Ai dipendenti demansionati è stato decurtato lo stipendio è vanno dispersi anni di professionalità. Stante l’urgente necessità di risolvere il problema, si sollecita l’Assessorato competente e la Regione affinchè creino gli strumenti legislativi adeguati per una soluzione in tempi brevi o una sanatoria che salvaguardi professionalità e diritti acquisiti». (red.ol.)
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