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Olbia

Provincia del nord est Sardegna, il disegno di legge è pronto

Serena Lullia
Provincia del nord est Sardegna, il disegno di legge è pronto

La bozza verrà presentata a giorni in Commissione regionale. La priorità: evitare di dover votare per quella di Sassari in primavera

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OLBIA. Contro la morte da referendum un disegno di legge per far rinascere la provincia. La proposta per istituire la Olbia-Tempio bis bis è pronta. Una bozza minimalista. Una manciata di articoli e una relazione che fa da pilastro alla richiesta. Non appena il consigliere regionale del Pd Giuseppe Meloni, l’avrà illustrata, discussa ed emendata con gli altri consiglieri galluresi la depositerà in commissione regionale Autonomia. Ma la nuova provincia non sarà la copia della defunta Olbia-Tempio. Sarà aperta anche ai comuni dirimpettai che sentono di avere più affinità con la Gallura che con Nuoro o Sassari. E si chiamerà nord-est Sardegna.

Di corsa. In primavera si voterà per l’elezione di secondo livello del consiglio provinciale di Sassari. In assenza di una legge per la provincia del nord-est anche i comuni della vecchia Olbia-Tempio verranno chiamati al voto. «Chiederò a tutti i colleghi consiglieri regionali di sottoscrivere la proposta – commenta Meloni –. Non è una fuga in avanti, ma una rincorsa per cercare di prendere un treno che non si sa se e quando ripasserà. Bisogna tentare di fare approvare la legge subito, in tempo per non dover votare per l’elezione del consiglio provinciale di Sassari in primavera. Sento il dovere di fare in fretta in particolare da consigliere di maggioranza e unico, spero solo per ora, rappresentante gallurese all’interno della prima commissione consiliare».

La proposta. Tecnicamente viene chiesta una modifica e una integrazione alla legge 2 sul “Riordino del sistema delle autonomie locali”. Se la proposta dovesse essere approvata i Consigli comunali della ex provincia di Olbia-Tempio saranno chiamati a votare l’adesione alla nuova provincia entro tre mesi. La facoltà di entrare nel nuovo ente viene estesa anche ad altri comuni».

Ente a costo zero. Gli amministratori della provincia del nord-est non avrebbero identità. E il personale per far funzionare la macchina è lo stesso che è già al lavoro.

Provincia condivisa. Meloni ribadisce l’importanza di una proposta condivisa. «Il disegno di legge potrà essere ovviamente integrato ed emendato dai colleghi consiglieri – sottolinea –. Quasi completa la relazione con le motivazioni alla base dell’ istituzione della nuova provincia. Si parla di lingua, cultura e indici demografici e referendum».

Referendum della discordia. «Al referendum abrogativo del 2012, che in Sardegna superò di poco il quorum del 33%, meno del 18% dei galluresi si espresse per l'abrogazione delle province – conclude Meloni –. Andarono a votare poco più del 26% degli elettori della provincia Olbia Tempio e votarono per il no quasi il 9%. Il recente referendum costituzionale che ha respinto tra l’altro la cancellazione delle province ha visto, a differenza del 2012, un'alta partecipazione in Sardegna e in Gallura».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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