La minoranza: «Sull’ospedale solo parole»
LA MADDALENA. Il gruppo di minoranza “Il Vento che cambia” punta il dito contro l’assessore Massimiliano Guccini, reo, a suo dire di «non adoperarsi in modo attivo e concludente per evitare l’inesorab...
LA MADDALENA. Il gruppo di minoranza “Il Vento che cambia” punta il dito contro l’assessore Massimiliano Guccini, reo, a suo dire di «non adoperarsi in modo attivo e concludente per evitare l’inesorabile declino dell’ospedale». «Sono trascorsi tre mesi dai proclama dell’assessore comunale – dichiara il consigliere di opposizione Arianna Carola –, l’amministratore unico della Asl Moirano si è insediato da tempo, ma non abbiamo notizie di incontri sull’ospedale isolano. Intanto il Punto nascite è chiuso e le mamme in dolce attesa devono andare a partorire a Olbia, dove il servizio di accoglienza in hotel fra l’altro non è stato nemmeno erogato». Le partorienti sono ospitate nella struttura in cui stanno i familiari dei malati oncologici. «Rileviamo un’incongruenza: si può partorire in emergenza all'ospedale maddalenino perché lo staff a disposizione 24 ore su 24 lo consente – dice Carola –, mentre per i parti naturali ci sarebbero problemi di sicurezza. La scelta aziendale del trasferimento di mamme e nascituri a Olbia appare molto più rischioso, inoltre è complicato, visto che nell’arco della giornata lavorano solo 4 autisti e ci sono solo due ambulanze». (w.b.)
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