Carrasegare olbiesu: si sfila due volte
Presentata la 16esima edizione: si parte giovedì grasso ma il clou saranno i carri allegorici per le vie domenica e martedì
OLBIA. La città tira fuori maschera e parrucca. Il carnevale olbiese è ormai bello che pronto. Gli organizzatori hanno ideato una festa che durerà cinque giorni e che scavalcherà anche i confini del centro storico. Tutto comincerà il prossimo 23 febbraio, giovedì grasso, mentre a chiudere le danze sarà la sfilata dei carri di martedì grasso, che seguirà quella di domenica 26. L'associazione Amici del carnevale olbiese, con il sostegno del Comune e di altri partner, ha ufficializzato il programma ieri sera. Sono numerosi gli eventi che animeranno la città durante la settimana più pazza dell'anno. In programma feste in maschera, sfilate, frittellate, concerti, concorsi e lezioni di cucina.
Maschere e fornelli. La 16esima edizione de «Su Carrasegare olbiesu» comincerà giovedì grasso. Al centro commerciale Gallura, alle 16, andrà in scena una festa per bambini, con animazione, frittelle e musica del dj Alessio Degortes. Venerdì, alle 16 all'aeroporto Costa Smeralda, una nuova festa in maschera, sempre per bambini, con trucca bimbo, frittelle e baby dance con Minnie, Topolino, Masha, Orso e il Mago dei palloncini. Alle 17, sempre all'aeroporto, il corso di formazione «Carnevale ai fornelli»: i maestri dell'associazione Cuochi di Gallura terranno una lezione sulla realizzazione dei dolci della tradizione carnevalesca. Sabato 25 febbraio, dalle 8.30 alle 12.30 al centro trasfusionale dell'ospedale Giovanni Paolo II, una raccolta di sangue in maschera in collaborazione con l'Avis. Invece di pomeriggio, alle 15.30 in piazza Brigata Sassari, festa per bambini con i personaggi Disney e Pirata cattivissimo e con la musica dei Tamara quartet.
Le due sfilate. Anche quest'anno le sfilate saranno due, una domenica 26 e l'altra martedì 28. I carri partiranno sempre alle 14.30 da via Escrivà, poi sfileranno in via Principe Umberto, corso Umberto, via Regina Elena, via Roma e via Redipuglia. Piazza Crispi è la tappa finale. Qui, sia domenica che martedì, si ballerà con dj Alessio Degortes e i maestri di latinoamericano Tolly, Manu e Ale della scuola Baila. Dopo la sfilata di domenica, i Cuochi di Gallura cucineranno e distribuiranno migliaia di frittelle. Dopo quella di martedì grasso, invece, durante la serata presentata da Luisa Cardinale in programma l'estrazione dei biglietti della lotteria e la premiazione dei migliori carri. Per le due sfilate si attendono circa 2mila figuranti e una decina di carri allegorici. Le iscrizioni, scadranno domani.
La soddisfazione. Tanti i partner, a cominciare da Avis, Geasar, acqua San Martino e Avon. Il Comune sostiene la manifestazione mettendo a disposizione alcuni servizi, come palcoscenico, service musicale e il pagamento della Siae. Il presidente dell'associazione Amici del carnevale, Ciro Amendola, è soddisfatto: «A tutti loro va il nostro ringraziamento, che deve essere necessariamente esteso a tutta la popolazione e ai commercianti che, in un modo o nell'altro, contribuiscono a sostenere l'evento». Soddisfatti anche i tre assessori che partecipano alla realizzazione del carnevale: Sabrina Serra (Cultura), Silvana Pinducciu (Spettacolo) e Marco Balata (Turismo).
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