L’opposizione attacca il sindaco
Al centro della diatriba la mancata costruzione di un marciapiede
TELTI. Il Comune di Telti sta portando avanti i lavori pubblici per la realizzazione della rete idrica e fognaria e della stazione di sollevamento, per una spesa totale di 400mila euro.
Questi lavori si stanno effettuando all'ingresso del paese, esattamente sulla strada statale 127, per servire una nuova area di espansione dell’abitato teltese. Il problema che crea parecchie perplessità, però, è che la recinzione dell'impianto di sollevamento occuperebbe un futuro marciapiede. Per questo motivo sono insorti dunque i gruppi di opposizione «Telti si rinnova» e «Telti futura», guidati dai consiglieri Gesuino Todde e Matteo Sanna.
«Chiediamo al sindaco Gianfranco Pinducciu di informare il consiglio sulle motivazioni che hanno ispirato la costruzione della recinzione sull'attuale pista in terra battuta che in seguito dovrà essere adibita a marciapiede e dove gli spazi consentirebbero anche la costruzione di una pista ciclabile - scrivono Todde e Sanna in una interrogazione indirizzata al sindaco Pinducciu -. A noi le motivazioni restano del tutto incomprensibili. Anche perché non si capisce a quale titolo siano stati fatti gli espropri nella parte successiva allo sbarramento, considerata l'interruzione a monte».
«Con questa interogazione dunque, impegniamo il consiglio comunale di Telti affinché dia mandato al sindaco Pinducciu e agli uffici municipali di trovare una soluzione. Il mancato intervento risolutivo – concludono l’interrogazione i due i esponenti dell’opposizione consiliare – considerato che il progetto è finanziato con soldi pubblici, comporterà la richiesta d'intervento della magistratura contabile al fine di valutare il danno arrecato all'erario». (d.b.)
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