Quanto piace la Gallura? Questionario tra le maschere
TEMPIO. Quale occasione migliore del Carnevale per estendere ulteriormente il campione di una ricerca che mira a valutare gli aspetti positivi e le criticità del sistema turistico locale? È con...
TEMPIO. Quale occasione migliore del Carnevale per estendere ulteriormente il campione di una ricerca che mira a valutare gli aspetti positivi e le criticità del sistema turistico locale? È con questo intento che Luigi Piga e Marialuisa Panu si apprestano a fare una distribuzione capillare di questionari per la loro ricerca sulla Tourist Satisfaction in alta Gallura.
Lo studio dei due ricercatori indipendenti, in corso da circa un anno e mezzo, approfitta del momento di maggiore attrazione turistica, appunto il Carnevale, per corroborare meglio il valore dei risultati finali. I questionari verranno diffusi nelle strutture ricettive tempiesi, compresi l'Ufficio turistico e la Pro loco. «Il Carnevale - osservano i due ricercatori - è la principale manifestazione tempiese e, soprattutto per il periodo invernale, rappresenta un momento di forte afflusso turistico, sia escursionista che pernottante, una parte considerevole dell'economia tempiese e un contributo importante nell'ottica di destagionalizzazione dei movimenti turistici».
Ecco allora, la faccia “scientifica" del Carnevale, per valutare con maggiore attendibilità l'appeal del territorio. Di ciò sono persuasi Piga e Panu. «Perché la ricerca che si concluderà a fine settembre 2017 possa restituire un'immagine quanto più realistica possibile del turista tipo, le indagini sul territorio sono state estese anche alla stagione invernale e primaverile, indagando a largo spettro i movimenti tempiesi, con un'attenzione particolare rivolta alla Sei Giorni». (g.pu.)
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