Addio al parcheggio selvaggio in via Acquedotto e via Sassari
Il Comune impone il divieto di sosta e fermata alle auto che però potranno circolare liberamente Quindici giorni fa i commercianti della piazza avevano sollecitato la sistemazione dei sotterranei
OLBIA. Le auto continueranno a passare. Ma la sosta e la fermata saranno vietate. Il Comune continua a dichiarare guerra alle auto che circolano per il centro. Stavolta nel mirino ci finiscono via Sassari e via Acquedotto, cioè quelle due vie che collegano corso Umberto con via Mameli, passando per piazza Mercato. In una ordinanza firmata dalla dirigente del settore tecnico Gabriella Palermo si legge che da ora in poi, in queste due strade, sarà vietata anche la fermata. È un modo per dire basta al fenomeno della sosta selvaggia, particolarmente diffusa in questa zona.
Spariranno anche quei pochissimi parcheggi nati qualche tempo fa su un lato di piazza Mercato. Saranno ricavati due stalli per disabili in prossimità delle poste. «Le vie, entrambe a senso unico, sono caratterizzate da una carreggiata stretta sprovvista di marciapiedi in entrambi i lati, a eccezione di alcuni tratti in cui esistono percorsi pedonali provvisti di protezioni - si legge nell'ordinanza dirigenziale -. A causa della ristrettezza della carreggiata e della presenza dell'edificio postale, la sosta e la fermata indisciplinate rendono difficoltoso il transito in sicurezza dei pedoni, dei veicoli e dei mezzi di soccorso». I trasgressori dei nuovi divieti andranno incontro alla rimozione coatta dell'auto. La dirigente comunale, che ha acquisito la volontà politica del provvedimento, ha ordinato all'Aspo di installare la nuova segnaletica.
La mossa del Comune non verrà accolta benissimo dai commercianti di piazza Mercato. Solo un paio di settimane avevano protestato per la chiusura dei pochi parcheggi presenti in piazza Mercato con delle grandi fioriere, poi subito spostate da ignoti. I commercianti ritengono che quei parcheggi siano importanti per le loro attività, visto che sono utilizzati da molti clienti. Durante la protesta gli operatori avevano chiesto al Comune di mettere a norma i parcheggi sotterranei di piazza Mercato, mai aperti perché non hanno superato il test antincendio dei vigili del fuoco. Il problema, però, è che per mettere a norma i parcheggi sotterranei servono almeno 400mila euro. (d.b.)
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