Maltratta moglie e figlioletta: dovrà tenersi alla larga da loro
OLBIA. Marius W., operaio di 35 anni anni originario della Polonia ma da tempo residente a Olbia è finito in cella, ieri l’altro, per maltrattamento e percosse alla moglie. L’uomo, ieri mattina, è...
OLBIA. Marius W., operaio di 35 anni anni originario della Polonia ma da tempo residente a Olbia è finito in cella, ieri l’altro, per maltrattamento e percosse alla moglie. L’uomo, ieri mattina, è comparso davanti al gip Alessandro Di Giacomo che, al termine dell’udienza di convalida, ha deciso di rimettere in libertà lu’mo limitandone però i movimenti. Marius W, che era assistito dall’avvocato Giovanni Inzaina, non potra avvicinarsi all’abitazione della moglie dovrà tenersi a debita distanza dalla stessa. L’uomo era stato fermato dagli uomini del commissariato diretto dal vice questore Fernando Spinicci mercoledì sera, dopo una segnalazione giunta in commissariato che denunciava maltrattamenti in famiglia. I poliziotti che erano arrivati nell’abitazione della coppia avevano trovato la donna e il loro figlioletta in lacrime. Gli agenti avevano soccorso la donna accompagnandola in ospedale ma dopo la dimissione, una volta rientrata a casa, aveva trovato il marito che la attendeva ubriaco, proseguendo a maltrattarla. Gli agenti avevano quindi arrestato l’operaio polacco che, nell’aggredire la moglie, aveva messo a soqquadro l’intero appartamento. Ora la donna e la sua bimba sono state messe sotto protezione e verranno seguite dalle assistenti sociali del comune di Olbia.
Stando alla denuncia della donna le violenze tra le mura domestiche vanno avanti da diverso tempo. (red.ol.)
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