Sciopero ad oltranza dei giudici onorari
TEMPIO. Anche ieri decine di processi sono saltati, nelle due udienze previste davanti al Got – giudice onorario tribunale – e dal giudice unico, dove ad astenersi è stato il Pm onorario di turno....
TEMPIO. Anche ieri decine di processi sono saltati, nelle due udienze previste davanti al Got – giudice onorario tribunale – e dal giudice unico, dove ad astenersi è stato il Pm onorario di turno. Lo sciopero nazionale unitario indetto dalle tre categorie che rappresentano i magistrati onorari – AngGdp (Associazione Nazionale Giudici di pace), UnaGipa (Unione nazionale giudici di pace) e Federmot (Federazione Magistrati Onorari di tribunale) – prosegue ad oltranza da circa una settimana, anche se uno spiraglio pare aprirsi dopo la convocazione delle rappresentanze sindacali da parte del ministro della Giustizia Andrea Orlando, fissata per il 28 febbraio.
La magistratura onoraria protesta contro «l’inerzia del Governo davanti alle rivendicazioni di una categoria che svolge un ruolo essenziale ai fini della funzionalità del sistema-giustiziario italiano», spiegano i sindacati di categoria. Le rivendicazioni sono quelle di una assunzione dei magistrati onorari a tempo indeterminato, che trova resistenze nel ministero della Giustizia. «L’inquadramento a tempo indeterminato dei magistrati onorari non incide sulle prerogative esclusive della magistratura di carriera, titolare unica di tutte le funzioni diverse da quelle giudiziarie devolvibili a giudici singoli», spiegano i sindacati. (g.p.c.)
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