Sassari-Olbia, ripartono i lavori del lotto 9: sarà pronto entro l’estate
Il cantiere alle porte della città gallurese chiuso per un anno e mezzo. La spinta data dalla Regione ha fatto riaccendere le ruspe
OLBIA. Il lotto 9 è stato il primo in cui sono stati avviati i lavori fra i dieci in cui si articola la quattro corsie Sassari-Olbia. Poi il cantiere era finito in un imbuto infinito di controversie burocratiche e problemi finanziari. Fermo, bloccato da quasi due anni. Ora finalmente è ripartito. Da alcuni giorni gli operai hanno ripreso a lavorare e, se tutto andrà bene, entro l’estate il lotto sarà completato e così a questo punto sarà il quinto in ordine di tempo a essere concluso.
L’annuncio. Giusto una settimana fa l’assessore regionale ai lavori pubblici Paolo Maninchedda aveva annunciato che l’imbarazzante situazione venutasi a creare nel cantiere del lotto 9 era risolta e che i lavori sarebbero ripartiti subito. «Una situazione difficile da sbloccare – aveva confessato l’esponente della giunta Pigliaru – ma ci siamo dati da fare e abbiamo superato l’ostacolo». L’annuncio è stato seguito dai fatti visto che, come può testimoniare la foto a fianco, scattata venerdì pomeriggio, i lavori sono ripresi subito.
Maninchedda giusto tre giorni fa ha anche incontrato gli esponenti del Comitato popolare per la quattro corsie Sassari-Olbia guidato da Rita Padre, rassicurando sull’accelerata data dalla Regione all’intera opera.
Le difficoltà. I lavori sul lotto sono stati interrotti a partire dal giugno 2015 a singhiozzo e poi definitivamente. Gli operai per alcuni mesi rimasero senza stipendio per difficoltà incontrate dalle aziende che formano l’Ati che si era aggiudicata i lavori (la Carrera Noa con sede a Bologna composta dall’emiliana Coop Costruzioni, dalla sassarese Novaco e dall’Acquaverde costruzioni di Alghero). Da lì partì il primo sciopero. Poi la ripresa dei lavori, interrotti però nuovamente un paio di volte prima che le ruspe venissero spente definitivamente. Insomma, in poco più di un anno e mezzo non si è andati avanti quasi per nulla e l’ingresso di Olbia, il collegamento con l’aeroporto e la circolazione intorno allo scalo gallurese, sono rimasti così incompleti mentre su altri lotti si andava avanti tranquillamente, e in altri si devono ancora avviare i lavori. Ora la svolta data dalla Regione che dovrebbe portare alla chiusura definitiva dell’intervento entro la fine dell’estate di quest’anno.
Il lotto 9. Il lotto all’ingresso di Olbia ha una lunghezza di 2,7 chilometri. L’importo per la sua realizzazione è di poco più di 27 milioni di euro. Alla ditta che si era aggiudicata l’appalto, appunto l’Ati Carrera Noa, i lavori sono stati consegnati a fine giugno del 2012 e a gennaio 2013 l’attività nel cantiere era iniziata. La consegna definitiva, secondo il capitolato d’appalto, doveva avvenire in due anni e mezzo, esattamente il 19 dicembre del 2014. Data che però non è stata rispettata. Ora però le cose dovrebbero finalmente andare avanti in maniera spedita. Si sta lavorando su due fronti: la quattro corsie vera e propria e il collegamento con l’aeroporto. Nel primo caso, vanno sistemati alcuni sottopassi e il tratto finale di collegamento con il quartiere di Poltu Quatu e con la sopraelevata sud. Nel secondo caso, invece, si tratta di ultimare il tracciato e la bitumazione della bretella che dalla quattro corsie, conduce direttamente alla grande rotonda posta a metà strada fra l’aeroporto Costa Smeralda e l’aviazione generale. Chi arriverà dalla 131 dcn o dalla nuova 4 corsie, se dovrà dirigersi all’aeroporto, svolterà direttamente sulla bretella, senza dover arrivare, come succede adesso, a Poltu Quadu e svoltare poi in via degli Astronauti per andare al Costa Smeralda.
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