Il rogo di re Giorgio gran finale a Tempio
New Group, con il carro “Matti d’Allegare”, si è classificato al primo posto Il miglior gruppo estemporaneo è la Compagnia di San Giuseppe (gli Indù)
TEMPIO. New Group, capo gruppo Carlo Mandarino, con il carro Matti d’Allegare si è classificato al primo posto nel concorso per i carri allegorici del Carnevale Tempiese. Al secondo posto si è classificato il Gruppo Folk con l’Ultimo tango e al terzo La Vecchia Guardia con i Gladiatori.
Fra i gruppi estemporanei la palma del vincitore è andata alla Compagnia di San Giuseppe con gli Indù. La seconda piazza all’elegantissimo gruppo dei Vampiri con Li Poari alzati che, sino all’anno scorso, aveva partecipato con dei bellissimi carri più volte premiati. Al terzo posto, infine, Alla Faccia del Campanile con Grease. Subito dopo la proclamazione dei vincitori si è proceduto al processo a Re Giorgio che, colpevole di tutti i mali della città veri o presunti, è stato condannato al rogo.
Sentenza immediatamente eseguita come è nelle consuetudini del Carnevale tempiese che ben si distingue da altri tribunali, dove le sentenze si applicano dopo oltre 20 anni, quando si applicano.
Carri allegorici. A festeggiare i vincitori, (che portano a casa una coppa), in una giornata risparmiata dalla pioggia anche se più fredda rispetto a domenica scorsa, in Piazza XXV aprile, i componenti degli altri carri allegorici. Quelli del Karnevale con Banana Joe. The Crazy Carnival, con i Mariachi. La Cionfra con Boom boom Renzi. La Burrula Agghjesa con E io pago. La Tribù con Save the World-La rivoluzione energetica ed infine, Carnival Passion con the Frozen - Gli ultimi ghiacciai.
Gruppi estemporanei. Non inferiori ai carri in concorso, i gruppi estemporanei, meno legati alla coreografie e alla disciplina imposta ai carri allegorici, che hanno scorrazzato in lungo e in largo lungo la sfilata. Scherzando con il pubblico che ha apprezzato moltissimo le loro gag. Questi i loro nomi: Gli Scasciati con Zulù. Alannirosa con I Cremini. Super Mario, per il gusto di esserci. The Street Sao con Lo yacht di Noè. The Animals con gli Sbubbolatori. Gli Sbandati di Aggius, una “sgangherata” banda musicale composta però da musicisti provetti che hanno suscitato allegria e buonumore con la splendida interpretazione dei brani carnevaleschi.
Comuni vicini. Da citare anche La Mascara gadduresa, le Latin majorette, la banda di Tempio, i cortigiani del re, i Massoni con un improbabile Giuseppe Garibaldi impersonato molto bene da Franco Dalecci, notissimo personaggio cittadino e i Pagliacci. Appaluditissimi dal pubblico anche i carri fuori concorso provenienti da Vignola, Aglientu con Gli amici di Valentina, Trinità, di Badesi e Siniscola.
Il riconoscimento. Sottolineato dal sindaco, durante il saluto iniziale al pubblico, il recente Decreto della Direzione Generale del ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo che, con un punteggio di 75/100, ha collocato la manifestazione tempiese al settimo posto, dopo i Carnevali di Viareggio, Venezia, Sanremo, Putignano, Ivrea e Sartiglia di Oristano. Un punteggio di tutto rispetto considerato che per il ministero possono accede ai finanziamenti ministeriali solo gli eventi superiori ad una valutazione di 60/100.
Rogo purificatore. Alla fine il rogo che ha bruciato re Giorgio fra il tripudio della folla. Un rogo riparatore, come è nella tradizione, che brucia tutto nell’imminenza di una primavera tardiva. Appuntamento con il carnevale dall’8 al 13 febbraio del 2018 per una nuova edizione “più bella e più superba che pria”, come diceva il Nerone del grande Ettore Pratolini.
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