Ritmi brasiliani nel corteo di Palau
Divertimento e tanti applausi anche alla Maddalena, Arzachena e Santa Teresa
PALAU. Da Arzachena a Palau passando per La Maddalena fino a Santa Teresa. Anche la Gallura costiera ha rispettato la tradizionale sfilata del martedì grasso. C’è chi come Palau ha unito la tradizione con le contaminazioni. I carri e i gruppi mascherati hanno sfilato lungo via Nazionale e via Fonte vecchia con la “Bic Circus street band” e la “Mogoro marching band”, seguiti da un gruppo di splendide ballerine brasiliane e dai percussionisti brasiliani Ipanema Show -Ziriguidum. Tra i carri e gruppi mascherati L’Alchi di Scienza con il “Il paradiso dei polli”; Lu Buldeddu, con il carro “Trump”; “Il moro rapisce il biondo colpisce”; L’ultimi arriati con il carro “Grisù e l’autoscala dei pompieri”; Li Scunsaltati, con il carro “ Hippy...hippy urrà”.
Nel nome della tradizione e dell’allegria anche il corteo di Santa Teresa e di Arzachena. L’ultima sfilata nella comune della Costa Smeralda è in programma il 5 marzo a Cannigione con il serpentone di maschere in partenza dal parco Riva Azzurra. Alla Maddalena hanno sfilato pochi carri ma tanti gruppi mascherati. Un segno della voglia di divertirsi che accompagna la comunità maddalenina da sempre. Nonostante le difficoltà, economiche ma anche legate agli spazi, per realizzare i carri di cartapesta, la comunità maddalenina e in particolar modo i bambini hanno avuto il loro Carnevale. Il corteo dopo aver percorso il lungomare, la colonna Garibaldi e Cala Gavetta ha portato la sua allegria in piazza Comando dove sono state distribuite le frittelle.
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