Open day dell’Università al museo
La preside Giovanelli ha spiegato l’offerta formativa del polo. Gli iscritti sono 327
OLBIA. Il polo universitario olbiese ha fatto passi da gigante. Tra pochi mesi festeggerà il quindicesimo anno di vita e i numeri parlano di una realtà ormai consolidata e che guarda al futuro. Ieri al museo si è tenuto l'open day: l'incontro, al termine di una settimana dedicata all'orientamento, è servito per fare il punto della situazione e per parlare di strategie future. La presidente del corso di laurea in Economia e management del turismo, Lucia Giovanelli, ha snocciolato dati che la dicono lunga sulla salute del polo universitario. Gli iscritti sono in tutto 327, di cui 46 del nuovo corso magistrale. Dal primo anno accademico (2002-2003) a oggi sono 427 i laureati in città. Tra quelli laureati tra il 2011 e il 2014, il 55% ha trovato lavoro e il 20% ha proseguito gli studi. «Vogliamo crescere sempre di più - spiega la presidente del corso, Lucia Giovanelli -. Per esempio, tra i vari obiettivi, c'è quello di trasformare la magistrale in una magistrale internazionale. Dal prossimo anno partiranno i primi corsi solo in inglese. Puntiamo molto anche sul potenziamento dell'alta formazione». Il polo universitario olbiese si basa su una offerta innovativa. Le lezioni, per esempio, sono molto concentrate: iniziano a metà ottobre e terminano ai primi di maggio, per lasciare il tempo ai ragazzi di maturare nuove esperienze durante la stagione. All'incontro di ieri sono intervenuti anche docenti, ricercatori e studenti, che hanno illustrato le attività del polo olbiese e presentato nuove ricerche. (d.b.)
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