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Olbia

Abusi, domani il 18enne dal Gip

di Giampaolo Meloni
Abusi, domani il 18enne dal Gip

Oschiri, in cella a Sassari per le violenze di gruppo. Parlano sindaco e professore

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OSCHIRI. Domattina il giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Sassari Carmela Rita Serra sentirà G.M. il giovane poco più che diciottenne arrestato giovedì pomeriggio con l’accusa di avere esercitato violenza sessuale nei confronti di un ragazzo quasi coetaneo, ancora minorenne. Di età e comportamenti ancora adolescenziali sarebbero anche altri componenti del gruppo, almeno quattro, tutti di nazionalità straniera, che avrebbero piegato alle loro azioni di sopraffazione la giovane vittima, già psicologicamente più debole di loro.

La notizia ha impattato su questo paese del Monte Acuto con forza traumatica. «Non credo si possa parlare di branco, né è verosimile classificare l’episodio come attività violenta consumata per uscire dalla noia – osserva il sindaco Piero Sircana, molto amato, eletto nel 2010 con un plebiscitario 75 per cento –. Proprio perché qui i giovani sono responsabilizzati da una vita sociale che conserva ancora valori sani».

Chi sceglie la scuola superriore ha una sola strada: l’Ipia, istituto professionale per le manutenzioni tecniche elettriche. Il professore Pierpaolo Papaleo è il responsabile della sede. «Vedo ragazzi che si affacciano alla vita con passione e molte aspirazioni e atteggiamenti positivi – osserva –. Certo il paese non offre grandi occasioni, fanno la vita comune a tutti i ragazzi della loro età». Tra i diplomati degli ultimi anni, 25 hanno trovato lavoro tra Enel, Telecom e Coghinas.

L’episodio è circoscritto in uno scenario sociale di difficoltà nel quale i ragazzi coinvolti vivono sul confine pericoloso della devianza. Famiglie disintegrate, con storie difficili, non integrate nella comunità locale, distanti dai luoghi educativi, e la sola relazione aperta non sempre lineare e costante è quella con i servizi sociali. Un microcosmo, secondo le ricostruzioni finora fatte dai carabinieri sulla base della denuncia della vittima e delle successive indagini, che ha portato alla formazione del gruppo, all’affermazione prepotente su un ragazzo più debole.

G.M. ha una storia leggermente diversa ma tutt’altro che facile: un padre del quale ha conosciuto la vita spesso oltre la legge piuttosto che gli insegnamenti di riferimento educativo. La madre lavora duramente e ha fatto il possibile per seguirlo. Tuttavia c’è stato qualche episodio in cui per il ragazzo è stato necessario il supporto di uno psicologo.

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