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I frazionisti si spaccano, Abbiadori molla il gruppo

I frazionisti si spaccano, Abbiadori molla il gruppo

Arzachena, il gruppo resta orfano di una delle componenti più rappresentative Alla base dello strappo riunioni elettorali carbonare e dissensi sulle candidature

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ARZACHENA. A una manciata di mesi dalle elezioni il Gruppo delle frazioni perde un pezzo pregiato. Abbiadori diventa un movimento autonomo seguendo l’esempio indipendentista di Cannigione di quattro anni fa. Lo strappo arriva dopo alcune tensioni interne e riunioni carbonare poco gradite.

Con Ragnedda. Fino alle dimissioni del sindaco Alberto Ragnedda il gruppo delle frazioni era parte integrante della maggioranza con due esponenti: Fabrizio Azara per Abbiadori e Domenica Gala per Baja Sardinia, entrambi assessori. Negli ultimi mesi il gruppo si era incontrato per analizzare le ragioni delle dimissioni del primo cittadino e definire insieme le linee guida per le candidature.

Il nodo candidature. Subito dopo le dimissioni di Ragnedda, Fabrizio Azara aveva rimesso il proprio mandato nelle mani del direttivo di Abbiadori. Ai vertici il compito di trovare una figura nuova su cui puntare. Nessun componente del direttivo aveva però presentato una candidatura alternativa. In mancanza di un nuovo aspirante consigliere di frazione il direttivo allargato aveva chiesto la disponibilità a ricandidarsi ad Azara. Nome respinto dalle altre tre frazioni «con motivazioni – spiega il coordinatore del gruppo di Abbiadori Salvatore Careddu – e formalismi non consoni alle esigenze della frazione».

Incontri carbonari. Ma a spingere alla secessione il gruppo di Abbiadori ci sarebbero anche alcune riunioni del Gruppo delle frazioni a tre con movimenti politici e civici «senza alcun coinvolgimento del direttivo ristretto di Abbiadori, come sempre avvenuto da 30 anni a questa parte». Da qui la scelta dell’addio. «È nostro fermo intendimento consentire alla frazione di Abbiadori di essere adeguatamente rappresentata nella prossima tornata elettorale – prosegue il documento firmato dal coordinatore Careddu e dal direttivo –. Visto che non sono state presentate alternative concrete rivendichiamo la nostra piena autonomia e a malincuore, con forte rammarico, annunciamo che non parteciperemo alle prossime riunioni convocate dal Gruppo delle tre frazioni. Procederemo in autonomia a designare il nostro candidato e a incontrare i gruppi civici che si presenteranno nella prossima campagna elettorale. Come è noto a tutti da oltre 30 anni il comitato delle frazioni svolge un ruolo fondamentale nel panorama amministrativo arzachenese portando avanti un progetto politico adeguato alla comunità delle frazioni e riuscendo spesso a essere determinante, portando le istanze dei cittadini nei tavoli dell’amministrazione. In particolare Abbiadori ha contribuito in maniera forte a questo progetto mostrando lealtà e determinazione in una logica di costante dialogo con i direttivi delle frazioni». (se.lu.)

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