Festa della donna, è il giorno delle barricate
Una delegazione olbiese alla manifestazione di Cagliari, al museo la conferenza “Fizas de Terranoa”
OLBIA. La chiamano festa della donna, ma in realtà è un momento di lotta e riflessione. È una ricorrenza che serve soprattutto a ribadire che la strada che porta verso il rispetto e la parità di genere è sempre lunga e piena di curve. Diverse associazioni hanno quindi dato vita a una sorta di 8 marzo diffuso, con tanti appuntamenti diversi tra loro ma con un unico obiettivo: rivendicare diritti e libertà della donna. L'associazione Prospettiva donna, che in trincea ci sta 365 giorni l'anno, stavolta non ha organizzato nessun dibattito ma ha aderito allo sciopero globale, reale o simbolico, promosso dalla rete «Non una di meno». Una delegazione del centro antiviolenza, guidata dalla presidente Patrizia Desole, ha raggiunto Cagliari per manifestare insieme a migliaia di altre donne arrivate da tutta l'isola. Invece a Olbia è stata messa in campo un'azione di volantinaggio e di sera, al Demos cafè, c'è stato un incontro tra operatrici, volontarie e amiche del centro. Anche la Cgil Gallura, guidata da Luisa Di Lorenzo, insieme al coordinamento donne Spi, ha aderito allo sciopero globale. Inoltre il sindacato ha promosso una serie di visite alle ospiti nelle case di riposo.
Invece al museo archeologico, alla presenza di molti studenti, si è tenuta la conferenza «Fizas de Terranoa» ideata da Maria Grazia Defilippi e organizzata da assessorato alla Cultura, associazione Giovanna Baino e ArcheOlbia. Un incontro per parlare delle più importanti figure femminili della città, sia storiche che mitologiche. Sono intervenuti Alessandra Muntoni, Marcello Cabriolu, Durdica Bacciu e Simone Falqui. È stata anche inaugurata una mostra di ricami e altre collezioni che appartengono a donne olbiesi. Domani, alle 18 sempre al museo, la proiezione di foto d'epoca con intermezzi musicali di Angelo Bonomo, Paoluccio Masala, Adriana Attardi, Francesca Midulla, Angela Sotgiu e le gemelle Bardanzellu della scuola di Paolo Brandano.
Una bella sorpresa in ospedale per tutte le donne ricoverate nei reparti del Giovanni Paolo II: ieri le volontarie dell'associazione Casa Silvia hanno regalato un fiore di carta colorata alle pazienti. A occuparsi della giornata della donna anche Radio Olbia web, con uno speciale di Rita Nurra e Roberto Becca.
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