Ecco le donne “Fizas de Terranoa”
Si conclude la manifestazione organizzata al museo archeologico
OLBIA. Cala il sipario su "Fizas de Terranoa". Stasera, alle 18 nell’auditorium del museo archeologico, l’ultima parte del progetto ideato dall’insegnante Maria Grazia Defilippi. L'evento è stato riproposto ora in occasione della Festa della donna, articolato in due giornate. Stasera verranno proiettate fotografie d'epoca, attraverso le quali, sarà possibile ricostruire figure e ruoli, mestieri e saperi di tantissime donne che hanno lasciato una traccia o contribuito alla crescita della città. Tutte piccole storie di eleganza e dignitosa povertà, duro lavoro e agiatezza borghese, ricordi scolastici e dei primi bagni, che rivivranno grazie alla proiezione di immagini custodite negli archivi dell'associazione Giovanna Baino" e provenienti dalle case di molte famiglie olbiesi.
Nell'ambito della manifestazioni si può ancora visitare l'esposizione di preziosi ricami e altre collezioni appartenenti alle donne di Olbia. Sono anche previsti intermezzi musicali con brani tratti dal repertorio tradizionale. In programma le esibizioni di Angelo Bonomo e della sua band,di Paoluccio Masala, Adriana Attardi, Francesca Midulla e le gemelle Bardanzellu della scuola di Paolo Brandano, Alessia Sotgiu ed di altre sorprese ,amate dal pubblico di Olbia. L'evento è promosso dall'assessorato comunale alla Cultura in collaborazione con le associazioni "Giovanna Baino"e Archeolbia.
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