Liscia Ruja, bando per gestire i parcheggi
Gli stalli della strada che affianca la spiaggia sono stati dati in comodato d’uso al Consorzio smeraldino
ARZACHENA. Le aree di sosta sui terreni privati della Land holding lungo la strada di Liscia Ruja non figurano nel nuovo bando per la gestione dei parcheggi a pagamento delle zone costiere. Il Consorzio Costa Smeralda a fine anno aveva stretto un accordo storico col Comune: si era impegnato a infrastrutturare la strada comunale 43, la "Farina-Liscia Ruju-Razza di Juncu". Il commissario Antonella Giglio nella delibera di incarico al dirigente degli affari generali a gestire le procedure relative alla gara d'appalto ha recepito l'intesa pubblico-privata deliberata a fine dicembre dall'amministrazione uscente. La via d'accesso al litorale Liscia Ruja-Razza di Juncu è inadeguata. Il fondo stradale è sterrato, necessita di continui e costosi interventi di manutenzione che non garantiscono condizioni di transito in sicurezza in caso di evacuazione o passaggio di mezzi di soccorso. Ogni estate è meta di migliaia di bagnanti, ma i posti auto sono limitati rispetto alla mole di automobili che determina il continuo parcheggio selvaggio nelle piazzole laterali. Le aree di sosta, oltre che insufficienti si trovano su terreni privati. Ogni anno venivano concessi dalla Land holding in comodato d'uso al Comune. La società però aveva fatto sapere che non intendeva più prorogare questa concessione nei prossimi anni. E che avrebbe ceduto in comodato d'uso gratuito al Consorzio Costa Smeralda la gestione dei parcheggi, per reinvestire i proventi delle strisce blu nella realizzazione di opere di infrastrutturazione della strada comunale 43, già inserita nel patrimonio dell'ente. L'affidamento a terzi della gestione parcheggi lungo tutta la fascia costiera (da giugno a settembre) è scaduto lo scorso anno. Non è stato prorogato per ulteriori due anni per via «dei mutamenti delle condizioni di affidamento - si legge nella delibera commissariale -, relativamente al numero e al valore delle aree di sosta, che hanno inciso in maniera sostanziale sulla convenienza economica e l'interesse pubblico. Al fine di coniugare le esigenze di congrua rimuneratività della concessione e di costante miglioramento dello stato dei luoghi e tecnologico del servizio la durata della concessione è prevista per tre anni». L'appalto sarà affidato attraverso un bando della centrale di committenza dell'Unione Comuni Gallura. (w.b.)
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