Monti, riconoscimenti per 2 donne
Il sindaco Emanuele Mutzu ha premiato due giovani nell’ambito dell’8 marzo
MONTI. La festa della donna dell'8 marzo, promossa anche dall'amministrazione comunale di Monti, in collaborazione con l'associazione ArcheOlbia, ha posto sotto la lente d'ingrandimento aspetti sociali, storico-culturali, antropologici e artistici relativi alle donne.
A dar il via alla manifestazione il sindaco Emanuele Mutzu che nell'illustrare l'iniziativa ha annunciato l'inizio della collaborazione con l'associazione ArcheOlbia che programmerà tutta una serie di eventi culturali e, le motivazioni che hanno indotto l'amministrazione a premiare due giovani donne montine: Gabriella Carboni e Antonella Melca. «Esempio - si è detto_ di dedizione, solidarietà e altruismo con esperienze, come volontarie in Africa, e valide collaboratrici nella casa di riposo gestita dalla parrocchia». La serata si è conclusa con la visita guidata alla mostra allestita nello stesso Museo, del fotografo Giuseppe Ortu " C'era una volta una principessa" Elena de Lacon (si potrà visitare la domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dal lunedì al sabato dalle 17.30 alle 20.
L'interesse e l'aspettativa ha fatto si che, la sala del Museo Etnografico casa Franco-Luigi Pirisino, sede della manifestazione si sia riempita con una sessantina di donne, dalle diverse fasce d'età, nota positiva, accorse per l'occasione in compagnia di una sparita presenza maschile. Fra quelle storiche mura, l'assessora Agnese Sanna, ha rievocato la vita di Elena De Lacon, giudicessa di Gallura, mentre la studiosa Durdica Bacciu ha illustrato la condizione femminile nel Medioevo. (g.m.)
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