Record di premi per “Gallura”
Quattro medaglie per la cantina di Tempio al Vinnailles Internationales di Parigi
TEMPIO. La Francia, paese dalla celebrata tradizione vitivinicola, non ha mancato anche quest'anno di riservare prestigiosi riconoscimenti ai vini della cantina "Gallura" di Tempio. L'edizione 2017 di "Vinailles Internationales", svoltasi recentemente a Parigi, ha assegnato alla cantina tempiese tre medaglie d'oro e una d'argento.
Le prime sono andate rispettivamente ai vermentini Canayli Vendemmia Tardiva, al Genesi e al Balayana mentre l'argento è andato al cannonau Templum.
Osservando l'elenco dei premi assegnati alla miriade dei vini partecipanti, la cantina "Gallura" risulta l'azienda più premiata in Italia. La rassegna parigina apre la serie di concorsi enologici, in italia e all'estero, che ormai da decenni registrano la presenza dei prodotti della cantina tempiese. Presenza che non ha mancato di registrare prestigiosi riconoscimenti, che poi regolarmente si trasformano in grandi commesse di vino in campo nazionale e mondiale.
«I premi e le medaglie -sostengono i dirigenti della cantina "Gallura" - , al di là del piacevole effetto momentaneo, hanno valore se incrementano la richiesta di mercato. Che la cantina deve esser poi in grado di soddisfare, da qualsiasi parte del mondo la domanda provenga».
E ormai da tempo che i riconoscimenti per i vini della cantina tempiese, specialmente per i vermentini che in Gallura hanno trovato il loro terreno d'elezione tanto da meritare la Docg-Denomimazione d'Origine Controllata e Garantita, si susseguono regolarmente. Soddisfatti risultano ancora una volta gli autori dei vini premiati, gli enologi Dino Addis e Andrea Pala.
Che non mancano di sottolineare il forte rapporto fra i prodotti ottenuti e la natura che ne fa da sottofondo, ovvero le colline galluresi dai terreni granitici e pervase da ricca e variegata macchia mediterranea e sugherete. (t.b.)
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