Sequestrati nove bovini
ARZACHENA. Nove capi bovini sono stati messi sotto sequestro con una ordinanza del commissario Antonella Giglio. Il servizio veterinario dell’Azienda per la tutela della salute ha segnalato la...
ARZACHENA. Nove capi bovini sono stati messi sotto sequestro con una ordinanza del commissario Antonella Giglio. Il servizio veterinario dell’Azienda per la tutela della salute ha segnalato la presenza di tre focolai di febbre catarrale degli ovini (blue tongue) in alcuni allevamenti di Mirialveda, Malchittu e Lu Nuracu. Giglio ha quindi ordinato il sequestro dell’allevamento, il censimento ufficiale degli animali con indicazione per ciascuna specie, del numero degli animali già morti, infetti o suscettibili di esserlo. Previsto anche il censimento dei luoghi che possono favorire la sopravvivenza del vettore, contenerlo e in particolare dei siti propizi alla sua riproduzione. Previsto il divieto di movimento di animali di provenienza dall’azienda e a destinazione della stessa, salvo nel caso di immediata macellazione verso impianti situati all’interno della zona di protezione; l’abbattimento degli animali che il veterinario ufficiale dovesse ritenere opportuno per prevenire il propagarsi dell’epidemia; la distruzione, l’eliminazione, l’incenerimento e il sotterramento in conformità delle disposizioni vigenti delle carcasse degli animali morti.
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