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Olbia

l’inchiesta sulla costa smeralda

Decisione a giugno sulle intercettazioni da cancellare

Decisione a giugno sulle intercettazioni da cancellare

TEMPIO. Il gip del tribunale di Tempio Elisabetta Carta ha prorogato sino a giugno il tempo necessario al consulente d’ufficio per sbobinare le intercettazioni ambientali e telefoniche registrate nel...

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TEMPIO. Il gip del tribunale di Tempio Elisabetta Carta ha prorogato sino a giugno il tempo necessario al consulente d’ufficio per sbobinare le intercettazioni ambientali e telefoniche registrate nel corso dell’inchiesta sulla Costa Smeralda. Da distruggere, su richiesta del pubblico ministero Domenico Fiordalisi, ci sono migliaia di ore di intercettazioni riguardanti dialoghi tra gli avvocati e i loro difesi e le intercettazioni relative al senatore del gruppo Pdl Forza Italia Franco Carraro. Da anni al vertice della holding che governa la Costa Smeralda,Carraro è indagato nella maxi inchiesta che la procura di Tempio ha recentemente concluso sulla vendita della Costa Smeralda dal gruppo finanziario presieduto da Tom Barrack al fondo sovrano dell’Emirato del Qatar. Il pm sollecita da mesi la distruzione di una notevole mole di documenti digitali acquisiti nel corso dell’inchiesta perché ritenuti inutilizzabili ai fini processuali. Ma su questa richiesta vi sono le opposizioni dei diversi legali degli indagati, che chiedono di conoscere, passo dopo passo, come sono state acquisite le intercettazioni e cosa queste contengono. (g.p.c.)

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