“Città della pizza”, Massimo Bosco rappresenterà l’isola
È l’unico maestro sardo selezionato, il 31 sarà a Roma «Sono molto felice, presenterò la mia specialità al taglio»
TEMPIO. Il pizzaiolo tempiese, Massimo Bosco, è stato selezionato per rappresentare la Sardegna, a Roma, alla "Città della pizza", dal italiana che si terrà dal prossimo 31 marzo.
I più bravi maestri pizzaioli d'Italia, dunque, presenteranno tutte le tradizioni della pizza: napoletana, all'italiana, fritta, gourmet, al taglio. 90 artisti della pasta, per altrettante ricette differenti di pizza che saranno proposte al pubblico nelle varietà: margherita/marinara, cavallo di battaglia e limited edition. «E' scontato dire che sono molto soddisfatto di questa opportunità che mi viene data - dice, con un pizzico di orgoglio il pizzaiolo tempiese d'adozione, originario di Carbonia -: presenterò la mia pizza al taglio con specialità tradizionali della nostra terra. Porterò una carne salata di pecora marinata alle erbe abbinata ad arance con origano selvatico. Poi, aggiungerò un salame magro di capra con purea di mirto abbinato ad una salsa di mele». Massimo Bosco, a Roma, però, non farà quello che sa fare bene, ovvero impastare e cucinare. Il primo aprile terrà una master-class per parlare di pane insieme ai maestri Piergiorgio Giorilli e Pier Luigi Roscioli di Roma". Lo farà nelle "Case de La città della Pizza" che, per tre giorni, accoglieranno i migliori 30 maestri pizzaioli italiani che presenteranno tutte le tradizioni della pizza. Massimo Bosco proporrà la sua pizza al taglio. «Credo sia una grande soddisfazione, intanto per me, essere l'unico sardo a partecipare ad una manifestazione così importante - continua Massimo Bosco - e, poi, ci tengo molto a questa nuova esperienza perché penso sia una bella soddisfazione per Tempio e per tutta la Sardegna». Il pizzaiolo tempiese non è nuovo a partecipazioni nazionali o a riconoscimenti. Da diversi anni, infatti, entra nella guida del Gambero Rosso tra le migliori pizzerie d'asporto d'Italia, ha alle spalle diversi titoli mondiali di pizza in teglia. «Sono soddisfazioni che ripagano il duro lavoro, la passione, i sacrifici e le ore di lavoro davanti ad un forno - chiude Bosco - Sono molto contento, come sardo, di dare un contributo, un risalto gastronomico alla nostra terra».
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