La Nuova Sardegna

Olbia

Sono tantissime le tracce militari nel territorio di Golfo Aranci

La storia del territorio di Golfo Aranci è sempre stata legata a guerre e imbarcazioni. Le tracce sono tantissime. Per esempio c'è la batteria costiera «Luigi Serra» a Capo Figari, posizionata su...

1 MINUTI DI LETTURA





La storia del territorio di Golfo Aranci è sempre stata legata a guerre e imbarcazioni. Le tracce sono tantissime. Per esempio c'è la batteria costiera «Luigi Serra» a Capo Figari, posizionata su punta Filasca, utilizzata sia nella prima che nella seconda guerra mondiale. Sulle feritoie si legge ancora il motto fascista «Vincere e vinceremo». Inoltre tutta la zona, anche in paese, è disseminata di altri piccoli fortini, quasi tutti abbandonati. Invece sotto terra, poco lontano dal porto, c'è l'enorme bunker «Lacidonia»: una sorta di città sotterranea, in cui quasi nessuno ci ha mai messo piede, che in realtà era un deposito di carburanti per l'aviazione militare. Un altro pezzo di storia è il semaforo di Capo Figari, quello utilizzato da Guglielmo Marconi per i suoi esperimenti, entrato in funzione il 9 marzo del 1890. Ma quella di Golfo Aranci è anche una zona di sciagure navali. Sono numerose le navi affondate al largo della costa, come testimoniano le diverse sepolture di marinai. La sempre puntualissima pagina Facebook «Golfo Aranci nascosta» ricorda che proprio ieri era il 99esimo anniversario dell'affondamento del piroscafo Tripoli, colpito da un sommergibile tedesco al largo di Capo Figari. (d.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative