La Nuova Sardegna

Olbia

Il consiglio comunale approva il bilancio, critica la minoranza

di Tonio Biosa
Il consiglio comunale approva il bilancio, critica la minoranza

Balata e Liguori votano no: turismo e sughero dimenticati Restano invariate le tasse, elencati una serie di interventi

2 MINUTI DI LETTURA





TEMPIO. «Bilancio depressivo»": lo liquida così, dai banchi dell'oppozione, la consigliera Monica Liguori. «Non è il bilancio di cui Tempio ha bisogno», le fa eco il suo capogruppo Antonio Balata. L'amministrazione comunale di Tempio un suo bilancio per l'annualità in corso comunque ce l'ha. E stato approvato dal consiglio comunale ieri pomeriggio. Bilancio approvato, com'è prassi consolidata, col voto favorevole del gruppo di maggioranza e con quello contrario delle minoranze. A illustrarlo, in tutti suoi aspetti, è stato, in apertura di seduta, l'assessore Franco Marotto, evidenziando la scarsità delle entrate e le conseguenti difficoltà amministrative, qui come altrove, in questo ben noto momento di crisi economica. Restano comunque invariate le aliquote dell'Imu, della Tasi e dell'Irpef, mentre vengono elencate le entrate che derivano da operazioni dell'amministrazione comunale, come l'affitto ad Abbanoa della sede delle Siit, le dismissioni dell'ex Onmi e del Ced. Son quindi previsti interventi per l'adeguamento del campo sportivo "Bernardo Demuro”, per il completamento del palazzo dell'ex Pretura, per la sistemazione della piazza XXV Aprile, per la sistemazione delle aree intorno alla via Graziani e per la manutenzione e l'ampliamento della viabilità urbana. E ancora per la Caserma Fadda, per l'area intorno a via Togliatti e per quella di Rinagghju. Previsti lavori nelle frazioni di Nuchis, Bassacutena e San Pasquale. Gli interventi previsti nei settori di loro competenza sono stati quindi illustrati rispettivamente dagli assessori all'Urbanistica Anna Paola Aisoni, all'Ambiente Francesco Quargnenti e alla Cultura, Sport e Spettacolo Giannetto Addis.

Ma ecco appunto le critiche dai banchi dell'opposizione. «Non è il bilancio di cui Tempio ha bisogno- esordisce il capogruppo Antonio Balata -. Prendiamo il settore del Turismo: fatti salvi il Carnevale-tre giorni l'anno- e le feste organizzate dai "Fidali", il bilancio non contiene nessuna iniziativa Le opere pubbliche programmate sono prive di destinazione d'uso, c'è l'assenza di fondi europei, non si parla di riqualificazione ambientale del centro storico .Infine non è prevista alcuna richiesta d'intervento della Regione per risolvere situazioni di crisi, fra le quali predomina quella del settore sugheriero» .

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative