Lotta all’ictus con il Requiem di Verdi
Mercoledì alle 21 nella Cattedrale il concerto con 120 musicisti diretti dal pianista Massimiliano Murrali
TEMPIO. Mercoledì prossimo, con inizio alle 21, Tempio vivrà un evento culturale di rara intensità. Nella suggestiva cornice della Cattedrale, una compagine di oltre 120 musicisti eseguirà il Requiem di Giuseppe Verdi.
Ad assicurare l’occasione per l’esecuzione in città di quest’opera è stata la convergenza di due elementi. In primo luogo il desiderio e la disponibilità del Maestro Massimiliano Murrali (genitori tempiesi) di scommettere su Tempio e sulla Gallura, ritenendoli luoghi fecondi su cui investire attraverso la grande musica. Decisivo è stato poi l’impegno del vescovo di Tempio Sebastiano Sanguinetti, che si è fatto carico di coprire parte delle spese e delle necessità logistiche, facendosi intermediario con sponsor, come la Meridiana, e mettendo a disposizione la prestigiosa cornice della Cattedrale.
Massimiliano Murrali, pianista e direttore d’orchestra, è presente regolarmente sulle scene concertistiche internazionali, ed è attualmente in organico alla Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera. Ed è proprio su suo interessamento che la Rec Music Foundation, presieduta da Robert Ellis Crawford (che si occupa di promuovere la cultura musicale in realtà di antica tradizione e bisognose di rivitalizzazione), si è resa disponibile a finanziare in massima parte l’iniziativa.
L’evento del 29 marzo, oltre a costituire un evento imperdibile per tutti gli amanti della musica, è anche un’ottima occasione di promozione della solidarietà. Infatti, in accordo con la REecMusic Foundation, il concerto intende sensibilizzare la gente sulla ricerca medica per combattere e prevenire l’ictus cerebrale. Per questo nella Cattedrale verrà presentato al pubblico del materiale informativo, con un saluto del professore Domenico Inzitari, presidente del comitato scientifico della Federazione Alice Italia, associazione per la lotta all’ictus cerebrale. Presenti per l’occasione numerosi artisti. Coinvolti anche oltre 120 musicisti tra coristi e strumentisti, l’associazione corale “Luigi Canepa” di Sassari, diretta dal Maestro Luca Sirigu e un gruppo di coristi olbiesi, preparati dalla Maestra Maria Grazia Garau. Gli organizzatori ringraziano i ragazzi dell’Oratorio don Mureddu che hanno lavorato per la logistica, nell’anonimato e senza chiedere compenso. (a.m.)
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