La Nuova Sardegna

Olbia

Crisi al sugherificio Ganau pesanti accuse ai politici

di Angelo Mavuli
Crisi al sugherificio Ganau pesanti accuse ai politici

“Resistenza Gallura”: «Settore in declino da anni di fronte a un totale silenzio» Solidarietà ai lavoratori dell’azienda «lasciati nell’incertezza e senza notizie»

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TEMPIO. “Resistenza Gallura”, il movimento politico di sinistra costituitosi alla fine del 2006, “per denunciare le troppe incongruenze della politica ufficiale o ormai assuefatta al potere costituito”, si schiera tout court a fianco degli operai della Ganau Spa, lasciati nell’incertezza di un futuro e privi di notizie persino dagli stessi sindacati che avrebbero dovuto difenderli. Solidarietà.

«A questi lavoratori - si leggein un comunicato di Resistenza Gallura, a firma di Mario Satta, addetto stampa del movimento -, va il nostro pensiero, la nostra vicinanza e la nostra solidarietà. Vivere con l’ansia dell’incertezza del salario, spesso unica fonte di reddito per la famiglia, mette a dura prova non solo la serenità familiare, ma anche la capacità del vivere quotidiano. Come troppo spesso accade - scrive Mario Satta -, ci scontriamo con la solita piccola e ipocrita realtà. Innalziamo al cielo il grande imprenditore, esempio e immagine di un intero territorio, dimenticando che se è diventato tale lo si deve anche ai tantissimi lavoratori che ogni giorno mettono al servizio dell’imprenditore la loro capacità, il loro impegno e spesso il loro sacrificio. Per il salario quotidiano, sicuramente, ma anche per la crescita dell’azienda».

Silenzio politico. «Non vogliamo entrare nel merito della grave crisi che attraversa il Sugherificio Ganau - prosegue il comunicato -, anche perché il suo crollo non ha una sola causa. Le responsabilità della crisi del sughero sono molteplici, ben conosciute e solo chiacchierate. La nostra attenzione si rivolge al grande e lungo silenzio politico che da anni immemorabili ha coperto questo settore. Ora, tutti i nodi di questo colpevole silenzio arrivano al pettine mentre i politici spudoratamente piangono. L’azienda Ganau SpA, proprio per le sue dimensioni e la solidità passata, questa volta rende visibile tale silenzio mettendo in risalto il dramma che il comparto sta vivendo da una decina d’anni a questa parte».

Segnali di allarme. «Tante volte, in questi anni -, denuncia Mario Satta, esperto e noto artigiano sugheriero, oltre che combattivo militante politico della sinistra -, abbiamo cercato inutilmente, di mandare un forte segnale di allarme per una situazione che andava deteriorandosi ogni giorno di più. Abbiamo cercato di coinvolgere la politica e le istituzioni, che, chiusi entrambi nella loro incapacità di valutazione, hanno fatto si che le problematiche di un comparto vitale come quello del sughero fossero trattati alla stregua di una buca stradale ed anche meno».

Appello. Il comunicato si chiude con l’appello di Resistenza Gallura perché tutti, politici, istituzioni, sindacati e proprietà, facciano un passo indietro dalle loro posizioni, per individuare subito e con umiltà quelle soluzioni che possano permettere la sopravvivenza di quello che un tempo era considerato un vero e proprio distretto di eccellenza.

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