I volontari ripuliscono Mogadiscio
Una mattinata all’insegna dell’ecologia: eliminata la discarica a cielo aperto
OLBIA. Il gioco di squadra batte gli incivili. Le associazioni di volontariato cittadine hanno unito le forze e insieme alla De Vizia e al Comune hanno rifatto il look a Mogadiscio. Dalle 9 del mattino i volontari hanno lavorato ininterrottamente per eliminare le tante discariche che deturpavano una delle zone più belle della città. In campo sono scesi i soci della Lega navale, della Marina della Sacra famiglia, il tennis Olbia, Pao, Janas, Decima Mas 4 mori e tante altre associazioni che nel corso della mattinata si sono alternate tra rastrelli, buste e pale. A loro si sono aggiunti decine di cittadini. Si sono sporcati le mani anche gli assessori Silvana Pinducciu e Gesuino Satta. Prezioso il lavoro della De Vizia. Gli operai hanno smaltito le decine e decine di sacchi che venivano accumulati dai volontari in alcuni punti di raccolta. Dove è stato possibile i rifiuti sono stati differenziati. Ma spesso, anche per questioni di sicurezza, si è preferito non smistarli. L'angolo di paradiso di Mogadiscio, tra mare e terra, tra onde e macchia mediterranea, nel corso delle ore ha riconquistato la sua bellezza. Alle nove, quando i volontari sono arrivati l'impresa appariva davvero ardua. Tra i cespugli o in bella vista davanti alla peschiera o sulla strada gli incivili hanno scaricato di tutto. Frigoriferi, paraurti, bombole, scarti di edilizia, vestiti...e poi bottiglie di plastica e di vetro a non finire, lattine. Ora Mogadiscio è di nuovo un luogo vivibile. Ma tocca alla comunità riappropriarsene e al Comune creare iniziative e percorsi per valorizzare la zona.
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