Olbia, delibera di giunta per i mercatini settimanali
Sistemato dall’esecutivo guidato da Nizzi anche il caso più spinoso: riattivata la procedura del bando per San Pantaleo e pubblicata la graduatoria (cliccare per consultarla)
OLBIA. L'effetto delle norme in materia di commercio da strada contenute nel "Milleproroghe," e votate in Parlamento, ha cambiato i termini delle concessioni di vendita. Il voto, infatti, ha dato il via libera con un emendamento al rinvio delle nuove norme sulla "liberalizzazione" del commercio in strada. La direttiva Bolkenstein, insomma, è rimasta bloccata, rallentata a causa anche delle proteste di piazza che si sono scatenate in diversi parti d’Italia.
La decisione del governo servirà insomma ad avere un po’ di tempo in più per sistemare il settore. Il tutto si è inevitabilmente ripercosso anche sui mercatini settimanali di Olbia. Sono quattro: quelli rionali di via San Gallo del sabato e di piazza Crispi del martedì, e quelli delle frazioni: quello di San Pantaleo del giovedì e quello di Murta Maria del mercoledì. A questi va aggiunto anche il mercato “Campagna amica” che si svolge il venerdì in piazza Mercato, dopo aver occupato per qualche tempo piazza Nassiriya. Ma su quest’ultimo non c’è un diretto controllo da parte del comune essendo gestito dalla Coldiretti.
San Pantaleo. Il caso più spinoso, scaturito dalla votazione del Parlamento, è stato quello di San Pantaleo. Mercato caratteristico, che per tutti i mesi estivi fa il pienone. Mercatino del giovedì artistico e non solo. Il comune aveva avviato il bando per ridisegnare la geografia degli stalli e riassegnare i posteggi. Si stava arrivando quasi a conclusione, visto che già era stata stilata una graduatoria, quando la direttiva europea Bolkenstein è stata bloccata e con esso anche il cammino, solo temporaneamente, del bando.
Questo bando prevede 48 posteggi (di cui 6 stagionali) per 10 anni: 40 non alimentari, 4 alimentari e 4 per produttori agricoli. La planimetria del mercato è stata modificata per metter d’accordo l’esigenza di visibilità delle "bancarelle" con quelle degli abitanti e delle attività commerciali locali. Tutto bloccato sino all’ultima riunione di giunta di una settimana fa, che ha fatto ripartire le procedure del bando. Ora il comune ha deciso appunto di riavviare il tutto, e il 6 e 7 aprile ci sarà l’assegnazione definitiva degli stalli, seguendo la graduatoria definitiva scaturita che è stata pubblicata sul sito.
«I titolari uscenti – dice l’assessore comunale al turismo e attività produttive Marco Balata – , come riconosciuto dal decreto Milleproroghe, avranno il vantaggio di un anno e mezzo in più per usufruire del proprio stallo».
Gli altri mercati. Frequentatissimi dagli olbiesi che ne fanno un appuntamento sacro, gli altri mercatini fanno parte della tradizione. Quello del sabato mattina che occupa via San Gallo e le vie laterali che si affacciano verso viale Aldo Moro, è il più frequentato. In questo caso, c’è stato un bando l’anno scorso concluso con l’assegnazione di nuovi stalli.- Si parte all’inizio di maggio e chi è entrato in graduatoria potrà andare avanti per i successivi dieci anni.
Molto amato dagli olbiesi anche il mercato di Piazza Crispi, soprattutto perché sta nel cuore del centro storico e adue passi dal lungomare. In questo caso per oltre un anno mezzo la situazione degli esercenti rimarrà inalterata. Il comune si prepara però a bandire una nuova gara por stabilire la graduatoria di coloro che potranno avere la concessione dal gennaio 2019, quando la Bolkenstein entrerà effettivamente in vigore, sino al 31 dicembre 2018.
Infine Murta Maria, mercatino del mercoledì, frequentato dai frazionisti ma anche dai vicini di Porto San Paolo. Decolla in particolare d’estate, quando in tutta la costa la presenza dei turisti moltiplica le presenze. Per chi ha la concessione in questo mercatino non ci sono problemi per altri sei anni. Le concessioni infatti scadranno il 2 giugno del 2023 visto che le assegnazioni erano state fatte, con apposito bando quattro anni fa.
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