Multe e controlli per stanare i padroni incivili dei cani
CALANGIANUS. In questo ultimo anno, tanti passi in avanti sono stati fatti per risanare i vari disagi provocati dai cani che scorrazzavano liberamente per le vie e periferie. Cosa davvero...
CALANGIANUS. In questo ultimo anno, tanti passi in avanti sono stati fatti per risanare i vari disagi provocati dai cani che scorrazzavano liberamente per le vie e periferie. Cosa davvero riprovevole, dunque, quando si osservano i padroni che restano indifferenti davanti a ciò che lasciano i loro cani in varie aree di suolo e verde pubblico, persino nel sagrato della parrocchiale.
La presenza delle cinque guardie zoofile ha garantito una forma di controllo del territori. Insieme con i vigili, sollecitano i proprietari nelle ore di uscita a dotarsi dell’occorrente per portar via gli escrementi a norma di regolamento comunale. La prova che si fa su serio è arrivata in questi giorni, quando cinque cani randagi sono stati catturati e trasferiti subito in un canile di Olbia. Un altro cane, rimasto ferito dopo essere stato investito da una macchina, è stato portato per la cura in clinica veterinaria. C’è anche chi per non aver rispettato la legge ha dovuto pagare una multa di 160 euro. Inoltre, attraverso delle gabbie collocate in luoghi in cui c’è la presenza abituale di cani, si sono eliminate situazioni davvero anomale.
E’ stato così anche per quel cane che costituiva un pericolo per i capi di bestiame in una azienda di un allevatore.
Chi abita in via Massimo d’Azeglio, cuore del paese, denuncia invece che alcuni cittadini, nel dopo cena, portano il loro Fido in giro: ma il cane al guinzaglio, ed è una regola, sporca dappertutto. Ora, questi proprietari sono sotto controllo e qualcuno li ha invitati a essere puliti e civili con un cartello.
«Con appena tre unità -dice Gavino Piredda, comandante dei vigili urbani - non possiamo far di più. C’è una piccola percentuale di cittadini che continua a non essere collaborativa. Non vorrei che nascesse qualche screzio che può generare spiacevoli situazioni. Un po’ più di buon senso civico non guasterebbe». (p.z.)
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