Olbia, Manuel Spano lascia gli arresti domiciliari
Tolta, dopo 4 mesi, la misura cautelare all'imprenditore coinvolto nell'inhiesta con il giudice Vincenzo Cristiano
OLBIA. Manuel Spano, l’imprenditore olbiese rimasto implicato nell’indagine sulla presunta corruzione in atti giudiziari che coinvolge l’ex gip di Tempio Vincenzo Cristiano e il commerciante napoletano Umberto Galizia (difeso da Antonio Di Marco) ha ottenuto, ieri mattina, la libertà. L’imprenditore si trovava agli arresti domiciliari dal primo dicembre dello scorso anno, quando venne eseguita la clamorosa ordinanza di custodia cautelare che porto agli arresti l’ex giudice delle indagini preliminari del tribunale di Tempio Vincenzo Cristiano e i due coimputati. Per tutti l’accusa parla di una presunta corruzione compiuta attraverso regali che i tre si scambiavano reciprocamente. Il 4 maggio è prevista a Roma la prima udienza del processo.
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