Cattedrale, serata magica incantano i 120 musicisti
Un successo la Messa da Requiem di Verdi eseguita da un’orchestra e due cori La diocesi: apriamo la chiesa alla cultura. La serata dedicata alla cura dell’ictus
TEMPIO. Una grande serata di musica e di informazione sull’ictus, quella di mercoledì sera nella cattedrale di Tempio. Applausi per la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi eseguita dall'Orchestra sinfonica della Sardegna, diretta dal maestro Massimiliano Murrali, dal coro "Luigi Canepa" di Sassari rinforzato per l'occasione con alcuni coristi del "Lorenzo Perosi" di Olbia e con la partecipazione di quattro solisti di fama internazionale; in tutto 120 musicisti, un colpo d’occhio spettacolare, una serata che ha entusiasmato il pubblico tempiese e gallurese.
«Fede e musica sono un connubio strettissimo - ha detto il vescovo Sebastiano Sanguinetti in apertura - Sono convinto che sia compito della Chiesa anche quello di favorire la vita culturale del territorio, in particolare dischiudendo "i tesori dell'arte cristiana, a cui appartengono non solo gli edifici, ma anche la musica sacra».
Il concerto ha rappresentato anche un momento di informazione. È stato introdotto da un breve discorso di Domenico Inzitari, presidente del comitato scientifico della Federazione Alice Italia (Associazione per la lotta all'ictus cerebrale) ed è stato presentato al pubblico anche del materiale informativo.
La serata è stata possibile, oltre alla disponibilità della Diocesi, del parroco don Antonio Tamponi, e di tanti sponsor e volontari, anche grazie al finanziamento in massima parte della statunitense Rec Music Foundation, presieduta da Robert Ellis Crawford.
«La serata finale, come anche le due prove generali di lunedì e martedì che il maestro Murrali ha voluto aperte al pubblico e che sono state frequentatissime, sono un grande segno di speranza per la vita culturale della città e del territorio - ha detto don Rinaldo Alias, vice parroco della Cattedrale e tra gli organizzatori dell'evento -. In particolare sono motivo di gioia i tanti giovani che hanno partecipato al concerto: come esecutori e come attenti e incuriositi ascoltatori».
Gli organizzatori, infine, rivolgono un sentito ringraziamento ai piccoli e grandi sponsor, in particolare la compagnia Meridiana, che nonostante il periodo economicamente difficile, ha messo a disposizione i suoi voli gratuitamente per i musicisti provenienti dall'estero; la ditta Viola & Co. Giardinaggi che ha curato l'allestimento della Cattedrale; il Teatro del Carmine che ha fornito un prezioso supporto logistico; le copisterie della città che hanno operato generosi sconti per la stampa delle locandine e dei programmi di sala; la parrocchia S. Pietro Apostolo che ha messo a disposizioni uomini e mezzi; i Lions Club di Tempio che hanno subito accolto con favore l'iniziativa; , i ragazzi dell'Oratorio don Mureddu che hanno lavorato nell'anonimato. (a.m.)
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