Dal lontano 1930 una lunga epopea di lotte e di lavoro
La compagnia Corridoni è stata la vera prima industria di Olbia. Fondata nel 1930, ha accompagnato la crescita del porto di Olbia, quello che veniva considerato, già negli anni 50, la porta della...
La compagnia Corridoni è stata la vera prima industria di Olbia. Fondata nel 1930, ha accompagnato la crescita del porto di Olbia, quello che veniva considerato, già negli anni 50, la porta della Sardegna per via della sua vicinanza alla Penisola. Ha dato lavoro a migliaia di olbiesi, di galluresi, di sardi. Era un lavoro duro, ma sicuro, con una buona pensione, con una grande rispettabilità sociale (si legge spesso ancora oggi, nei necrologi, la scritta “portuale” sotto il nome del defunto). Feudo socialista, con qualche eccezione democristiana, mai comunista, la Corridoni è stata guidata per 40 anni da Paolino Degortes, sino al 1988. Nei primi anni, e Olbia era un paese distrutto dalla guerra, c'erano ottanta portuali permanenti, quattrocento occasionali. Arrivavano al porto, quando vedevano entrare le navi. A mie, a mie, urlavano, per chiedere di lavorare. Ne sceglievamo pochi, quelli necessari. «Nei primi anni, e Olbia era un paese distrutto dalla guerra, c'erano ottanta portuali permanenti, quattrocento occasionali - ricordò Paolino Degortes nel 2000 -. Arrivavano al porto, quando vedevano entrare le navi. “A mie, a mie”, urlavano, per chiedere di lavorare. Ne sceglievamo pochi, quelli necessari». La storia si ripete. Il monopolio della Corridoni nelle operazioni di carico e scarico del porto è stato rotto dall’Unimare proprio nel 2000, ora la Tirrenia le ha ritirato la commessa. Sarà dura, ma la compagnia portuale reagirà, è sicuro. (g.pi.)
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