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Solidarietà bipartisan al sindaco Montella

Solidarietà bipartisan al sindaco Montella

La Maddalena, tanti attestati di stima al primo cittadino dopo l’atto intimidatorio di cui è stato vittima

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LA MADDALENA. Solidarietà bipartisan in Consiglio per l’attentato intimidatorio di cui è stato vittima il sindaco Luca Montella. Il primo cittadino non nasconde l’emozione in Consiglio quando racconta la telefonata del figlio che lo incita a proseguire il mandato amministrativo nonostante l’atto intimidatorio. Un lungo applauso si leva dall’aula, batte le mani anche il pubblico seduto in fondo al salone. «Ringrazio la città che si stringe intorno a me e alla mia famiglia – dichiara con voce ferma –. Ora è importante abbassare i toni polemici e istigatori di odio. Questo è il prezzo che pagano tutti i sindaci quando sono chiamati ad applicare le norme che spesso e volentieri vanno contro le aspettative dei cittadini». Coro unanime del Consiglio. «Fraterna vicinanza al sindaco e alla sua famiglia – dichiara il capogruppo Alberto Mureddu –, siamo un gruppo di amici, abbiamo preso il nostro percorso politico-amministrativo come un impegno civile. È difficile accettare che proprio a fronte di questo impegno civile si debbano subire simili atti delinquenziali». «Solidarietà senza se e senza ma – afferma il capogruppo di opposizione Gaetano Pedroni della lista “Il Vento che cambia” –. È un atto vile mosso dalla mano di delinquenti. In modo netto e fermo prendiamo le distanze da chi, in pieno anonimato, agisce in questo modo e mina la serenità di un uomo che rappresenta una comunità serena, ora turbata da questa notizia e che non si riconosce in metodi vili. Il consigliere di minoranza Mauro Bittu, La Maddalena prima di tutto, definisce l'accaduto come «un atto non tollerabile, che va condannato. Solidarietà al sindaco Montella, ma anche a tutti i sindaci che durante la loro esperienza amministrativa hanno subito atti intimidatori». Anche la segreteria regionale dei Riformatori è solidale con il sindaco. «Il vile atto intimidatorio deve far riflettere la classe politica che deve schierarsi a sostegno dei sindaci che troppo spesso sono oggetto di un fuoco incrociato che mina la serenità e la capacità di dare risposte ai cittadini». Da Nuoro il sindaco Andrea Soddu «esprime vicinanza e solidarietà. Gli atti intimidatori contro gli amministratori stanno diventando un fenomeno troppo frequente, i numeri sono preoccupanti. Questo succede perché gli inviti dei sindaci rimangono inascoltati e le promesse di maggiore tutela restano tali e non si passa alle azioni concrete». (w.b.)

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