Collegamenti Sardegna-Corsica, è ancora l’anno zero
OLBIA. Il tema spinoso dei collegamenti marittimi tra la Sardegna e la Corsica è al centro di una mozione bipartisan presentata dai consiglieri regionali galluresi Giovanni Satta, Giuseppe Meloni,...
OLBIA. Il tema spinoso dei collegamenti marittimi tra la Sardegna e la Corsica è al centro di una mozione bipartisan presentata dai consiglieri regionali galluresi Giovanni Satta, Giuseppe Meloni, Giuseppe Fasolino e Pierfranco Zanchetta. La mozione dovrà essere iscritta, per la discussione, all’ordine del giorno del consiglio regionale. Il problema è quello della mancanza di collegamenti marittimi adeguati tra la Sardegna (Santa Teresa Gallura) e la Corsica (Bonifacio), che è causa di enormi difficoltà e danni finanziari per gli operatori economici sardi. I traffici commerciali tra le due isole, infatti, sono notevoli e destinati a ulteriori incrementi, a patto però che le condizioni di trasporto siano adeguate per gli operatori.
«Un collegamento – dicono i consiglieri galluresi – che deve essere garantito con continuità e per l'intero arco dell'anno. Per questo è indispensabile istituire oneri di servizio pubblico attraverso i quali si possa garantire la continuità del servizio con la regolamentazione delle tariffe massime applicabili». Nello stesso tempo, la mozione sottolinea «l'indispensabilità nell'impiego di unità navali idonee all'utilizzo anche in condizioni meteo marine sfavorevoli ed avverse, e l'opportunità di consentire la ricollocazione del personale ex Saremar attualmente impiegato su tale tratta, precariamente e con discontinuità, garantendo allo stesso un impiego stabile e duraturo nel tempo».
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