Pd, è guerra sulle tessere il circolo 2 sbatte la porta
Il segretario Asara annulla il congresso: «Violate le regole della democrazia» Le iscrizioni della sezione 1 arrivate dopo la scadenza e riammesse dal nazionale
OLBIA. Tessere della discordia. In casa Pd la pace resta un’utopia. E la convivenza tra i due circoli cittadini fantapolitica. Ieri il circolo territoriale Olbia 2 ha annullato il congresso. Il segretario Graziano Asara ha preso questa decisione per protestare «contro un vergognoso atto di prevaricazione posto in essere dai vertici di un partito che a dispetto del nome non ha nulla di democratico». Alla base dello strappo le tessere del circolo Olbia 1. 522. Iscrizioni al partito arrivate fuori tempo massimo secondo la commissione provinciale e quindi bocciate. In regola per la commissione nazionale per il Congresso che le ha riammesse e convalidate.
Contorsionismi dem. Per capire lo strappo bisogna entrare nei cervellotici meccanismi del Pd. In questi giorni si stanno svolgendo in tutta Italia i congressi di circolo. Si votano le mozioni che determineranno l’accesso dei candidati alle primarie nazionali. Prima del voto c’è però la prova muscolare del tesseramento. Con un regolamento e scadenze ben precise.
Le scadenze. Inizialmente era stato indicato il 28 febbraio come data ultima per regolare i tesseramenti. Ma la procedura di invio telematica ha fatto i conti con un ingorgo della rete. A livello nazionale è stato quindi deciso di spostare le operazioni di iscrizione di una settimana. Ultima scadenza la mezzanotte del 6 marzo. Entro quella data ogni circolo doveva inviare un foglio excel alla segreteria e alla commissione provinciale per il Congresso.
Viva la semplicità. A giudizio della commissione provinciale Gallura tutte le sezioni si sono adeguate. Con una sola eccezione. Le iscrizioni del circolo Olbia 1, guidato da Angela Corda, sono arrivate fuori tempo massimo. Inoltre non sono state spedite alla commissione provinciale ma a quella nazionale, che le ha girate a quella regionale, che le ha fatte arrivare verso le 20 del 7 marzo, alla provinciale. 24 ore dopo la scadenza.
La mediazione. La commissione provinciale ha cercato una mediazione. Poichè entro il 28 febbraio, prima scadenza, il circolo Olbia 1 aveva inviato una bozza con 200 iscritti, quelle tessere venivano fatte salve. Si aggiungeva inoltre tutto il gruppo dirigente allargato per arrivare a un totale di 300 iscritti. Proposta respinta dal circolo Olbia 1 che ha presentato ricorso alla commissione nazionale. Che ha convalidato tutte e 520 le tessere, un tesoretto che sarà esibito questa mattina dal circolo Olbia 1 per andare al voto delle mozioni. Contro questa decisione, considerata una violazione delle regole e della democrazia, il circolo Olbia 2 ha annullato il congresso. All’orizzonte una nuova diaspora.
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