La Nuova Sardegna

Olbia

Shardana, in campo anche l’Aspo

Servizio navetta verso la spiaggia di Pittulongu per la grande corsa del 9 aprile

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Corre veloce la macchina organizzativa di Shardana challenge. Già a punto la logistica e i servizi della manifestazione sportiva internazionale. Domenica 9 aprile, a partire dalle 7.30 del mattino e sino alle 20, sarà attivato un servizio di navetta continuativo che, grazie all'impiego di tre autobus collegherà il centro commerciale Gallura alla spiaggia di Pittulongu, fermata Aspo.

In vista dell'intensa e partecipata due giorni, da vivere fra l'European Ocr Alliance summit del sabato al Museo archeologico, al Molo Brin, e la prima storica staffetta Ocr che proprio la domenica vedrà sfidarsi le rappresentative nazionali di Italia, Francia, Spagna e Repubblica Ceca, la proficua collaborazione attivata fra la società municipalizzata Aspo - mobility partner - e gli organizzatori dello Shardana challenge, Mudder inside e Mirtò, contribuirà a rendere ancora più fruibile e soprattutto sostenibile l'evento. Il tutto grazie ad una razionalizzazione dei trasporti e organizzazione degli stessi. Sarà infatti possibile raggiungere il campo gara, situato sulla spiaggia di Pittulongu, nel pieno rispetto dell'ambiente e della location, utilizzando mezzi pubblici e incidendo conseguentemente nel minor modo possibile anche sui consumi di carburante. «Le finalità che perseguiamo come Aspo ci hanno portato, in pieno accordo con l'amministrazione comunale di Olbia, a seguire l'evento e diventare mobility partner - afferma il presidente dell’Aspo, Massimo Putzu -. Il tema della mobilità sostenibile è la nostra mission, per questo siamo particolarmente lieti di supportare questa iniziativa». Lo sport, nello specifico le corse Ocr e MudRun, che sceglie il mare e le colline olbiesi come scenario di una gara unica al mondo rispettando il territorio e le regole della sostenibilità.

«Il connubio funziona – aggiunge Massimo Putzu – l’Aspo vuole andare oltre il concetto di trasporto materiale, vogliamo sensibilizzare i potenziali utenti ad un utilizzo sempre più diffuso del mezzo pubblico, meno inquinante, capace di ingombrare in maniera ridotta le strade e veicolo di socializzazione fra le persone». «La partnership con lo Shardana – conclude il presidente dell’Aspo – ci consentirà di veicolare il messaggio ai giovani, nostro target di riferimento e già protagonisti in alcune città d'Italia e d'Europa di una piccola rivoluzione nell'uso dei trasporti pubblici. Una missione possibile quindi. Soprattutto, sostenibile».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative