Il tribunale decide sul sequestro della clinica
Le televisioni nazionali si sono occupate degli ambulatori chiusi dai magistrati di Tempio
SASSARI. Sarà discusso questa mattina, davanti ai giudici del tribunale del Riesame di Sassari, il provvedimento di sequestro disposto dal gip sugli ambulatori sanitari “Michelangelo” di Olbia.
A presentare ricorso contro il provvedimento di chiusura degli ambulatori dove, stando alle accuse mosse dalla procura della Repubblica, venivano effettuati interventi chirurgici di addominoplastica di esclusiva competenza delle strutture ospedaliere o cliniche specializzate erano stati i legali dei cinque indagati, gli avvocati Domenico Putzolu e Giampaolo Murrighile. Dopo la chiusura della struttura sanitaria e dell’ala dell’albergo del Delta Center, nella zona industriale di Olbia su provvedimento del gip, la vicenda ha assunto toni da gossip con diversi passaggi nelle trasmissioni live delle diverse reti televisive nazionali. Con il coinvolgimento di diverse pazienti le quali hanno denunciato la loro disavventura sanitaria, ancora “sub judice” non soltanto alla magistratura gallurese, ma anche davanti ai microfoni dei diversi programmi televisivi alle quali hanno preso parte con i legali.
Dal canto loro i titolari e i medici che operano negli ambulatori sanitari chiusi d’autorità e sulla cui legitimità o meno si dovranno esprimersi oggi i magistrati del Riesame di Sassari non sono rimasti con le mani in mano, rispondendo punto su punto, trasmissione dopo trasmissione, alle accuse che venivano rivolte loro, sostenendo la loro professionalità e ponendo avanti la fisiologica soglia di rischio che, su operazioni a catena di montaggio quali quelle che venivano effettuate dentro la struttura olbiese, era necessario annoverare tra i pazienti. Tutto questo in un crescente clima di esasperazione che ha portato allo scontro frontale, in dirette nazionali, accusati e accusatori. Era invece indispensabile attendere, prima di qualunque valutazione popolare proveniente dalla pagine del social Web, la decisione dei giudici di merito, i quali dovranno esprimersi su diversi punti, il primo tra tutti quello del diritto alla salute e che questo diritto venga dispensato in ambienti adatti allo scopo. (g.p.c.)
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