Olbia, in cattedra le regine dei sommelier
Un seminario ripercorre il cammino delle donne nell'enologia considerata per troppo tempo terreno maschile
OLBIA. Nel 1987, esattamente 30 anni fa, quando il il vino era ancora un affare per soli uomini, Lucia Pintore era stata la prima donna ad essere insignita del titolo di miglior sommelier professionista d’Italia. Proprio lei l’altro ieri è stata relatrice e protagonista di un seminario di approfondimento per sommelier organizzato dall’Ais Gallura e svolto nel salone del ristorante Runway, nel terminal dell’Aviazione generale dell’aeroporto Costa Smeralda."E se parlassimo di vino?" è stato il tema – quasi provocatorio – scelto dall’Ais Gallura. Quasi un invito a verificare lo stato dell’arte dell’enologia. In cattedra Lucia Pintore, una professionalità d'eccellenza ben nota a livello nazionale e internazionale. L'evento fa parte di un progetto di aggiornamento e rivisitazione dei concetti fondamentali riguardanti il vino all'interno della programmazione dell'Ais Gallura.
Durante il seminario, rivolto al rinnovamento costante della preparazione dei sommelier, si è svolta anche una degustazione rigorosamente alla cieca. Al seminario hanno partecipato produttori, operatori di cantina, ristoratori. «In un territorio come il nostro che sull'accoglienza e sulla qualità dei prodotti enogastronomici gioca una carta, tra le più importanti, della sua economia - spiega il delegato Ais di zona, Attilia Medda - questo momento d'incontro può offrire un'opportunità di riflessione e approfondimento davvero imperdibile». Per ulteriori informazioni sull’attività svolta dall’Ais rivolgersi agli indirizzi di posta elettronica gallura@gmail.com e gallura@ais-sardegna.it oppre telefonare direttamente ai numeri 339.1253000 e 0789.57692
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