Ragnedda dice no: non sarò candidato alle prossime elezioni
L’ex sindaco conferma la decisione già annunciata Ma partecipa agli incontri del gruppo Arzachena insieme
ARZACHENA. Dei due Ragnedda in campo per l’elezione a sindaco ne resta solo uno. Alberto Ragnedda non parteciperà alla corsa per la conquista del Palazzo, nè come capolista, nè come consigliere. L’ex primo cittadino fa chiarezza sulla sua posizione. In molti avevano scommesso sulla sua terza campagna elettorale. E la gestione in prima persona di “Arzachena insieme” aveva alimentato le voci sulla sua ambizione alla fascia tricolore. Ma è lo stesso Ragnedda, a pochi giorni dalla fissazione della data del voto, l’11 giugno, a spazzare via ogni dubbio. «Lo avevo annunciato pochi giorni dopo le mie dimissioni e lo confermo – dichiara Ragnedda –. Non intendo candidarmi né come sindaco, né come consigliere comunale. Di certo non mi sottraggo all’impegno in politica che in tanti ad Arzachena mi hanno chiesto. E infatti partecipo agli incontri del gruppo “Arzachena insieme” di cui fanno parte alcuni componenti della maggioranza uscente, amici e cittadini che credono nel cambiamento vero». Per l’imprenditore di Capichera un ritorno alla vita familiare e al lavoro in azienda. «In questi quasi cinque anni da sindaco mi sono adoperato per il mio paese con una dedizione esclusiva, spesso tralasciando la mia famiglia e gli affetti – aggiunge –. Ora che sono tornato a una dimensione più intima e familiare me ne rendo conto e trovo giusto dedicare più spazi del mio tempo alla famiglia, soprattutto con due bambine piccole». L’ex sindaco parla poi dell’esigenza di un doveroso cambio ai vertici della politica di Arzachena. «Sono sempre stato convinto che il ricambio e l’alternanza in politica siano positivi e generino buoni frutti – afferma –. Insieme agli amici di “Arzachena insieme” stiamo dialogando con le altre realtà in campo, gruppi politici ma anche associazioni e società civile, con l’obiettivo di aggregare e includere. Con loro decideremo come muoverci nei prossimi giorni. La mia amministrazione, a esclusione di qualche errore che bisogna saper ammettere, ha fatto molto bene in condizioni spesso difficilissime. Tanto è stato realizzato per la comunità ma più di ogni altro risultato rivendico l’ avvio di un nuovo approccio alla politica, di un nuovo modello più alto e ambizioso per Arzachena, che se verrà portato avanti anche dai futuri amministratori darà ottimi risultati». Ragnedda non si sbilancia sul potenziale suo successore. «Al momento abbiamo incontrato tutti i gruppi in campo a eccezione di quello di Gigi Astore e Maria Giagoni. C’è uno scenario su cui si può costruire qualcosa di buono». (se.lu.)
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