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Olbia

Dal sogno alla realtà dopo 7 anni

Dal sogno alla realtà dopo 7 anni

Il fondatore di “Soffici bontà” racconta com’è nato e si è sviluppato il progetto

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TEMPIO. Marcello Muntoni si definisce “un portatore sano di un sogno”. «Perché – dice il fondatore di “Soffici bontà – è sempre stato il mio sogno creare un’azienda. Non una qualsiasi, ma di trasformazione di prodotti. Volevo produrre qualcosa. L’idea del gelato mi piaceva perché è sinonimo di allegria». L’iniziativa imprenditoriale ha cominciato a prendere gambe quando lavorava a Milano. «Avevo seguito l’apertura di alcune gelaterie. In quell’occasione ho capito che c’erano margini per costruire qualcosa anche in Gallura». Il gelato confezionato, sempre a portata di mano nel freezer di casa, piace oggi più di prima. «Sono cambiate le abitudini e i luoghi di aggregazione – spiega – prima si giocava per strada e si andava al bar a comprare il gelato. Ora si gioca con la playstation e il gelato si mangia a casa». Non è stato un percorso facile, però, quello che ha portato alla nascita dell’azienda di gelati tempiese. Dal sogno alla realtà ci sono voluti sette anni: nel 2009, la presentazione del progetto, nel 2013, la costruzione dell’azienda, e nel 2016, finalmente, il via all’attività.

«Determinazione, sacrificio, umiltà e fede, tanta fede in Dio, sono le uniche cose che realmente mi hanno accompagnato in questo cammino. Ricordo ancora il dialogo con mia madre una sera del 2008 in una pizzeria di Santa Teresa, che cominciò così: “Mà, voglio aprire una fabbrica di gelati”. E lei: “Finisciti la pizza che è meglio”. “Davvero, mà”. “E con quali soldi?” E io spavaldo: “I soldi per i progetti validi si trovano, ci sono un sacco di finanziamenti”. Lei: “E tu hai un progetto valido?” Non ancora, ma lo preparerò, le ho risposto. E lei, in dialetto “Eh sarani pronti a dattilli” (saranno pronti a darteli). La mia risposta: “Aremu a vidè...” (Vedremo...).

Ha avuto ragione lui. E oggi lo racconta con orgoglio «con la speranza che questa mia piccola esperienza possa servire ad incoraggiare chi ha ancora la forza di sognare – dice –. C’è chi riesce a trasmettere emozioni cantando, chi dipingendo, chi ballando, chi scrivendo. Io spero che ogni grammo dei nostri gelati racchiuda in sé un mondo di emozioni». (t.s)

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