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Olbia

Materiali pericolosi sequestri e denunce delle fiamme gialle

Materiali pericolosi sequestri e denunce delle fiamme gialle

OLBIA. Centinaia di litri di olio esausto, vecchie auto, solventi, motocicli distrutti e anche lastre di vetrocemento, i cui campioni sono stati sottoposti ad analisi tecniche per appurare la...

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OLBIA. Centinaia di litri di olio esausto, vecchie auto, solventi, motocicli distrutti e anche lastre di vetrocemento, i cui campioni sono stati sottoposti ad analisi tecniche per appurare la presenza di amianto. Non solo. Ulteriori accertamenti verranno eseguiti per verificare se c’è stata contaminazione ambientale. Tanto materiale pericoloso, insomma, unito a cumuli di rifiuti di ogni genere: tutto all’interno di due discariche abusive (per una superficie complessiva pari a 4300 metri quadrati), sequestrate dai Baschi Verdi della guardia di Finanza di Olbia al termine di un’operazione volta al contrasto degli illeciti in materia ambientale.

Una discarica è stata scoperta nella zona della Basa, poco distante dalla caserma dei vigili del fuoco, l’altra a Zucchitta, sulla strada per Enas. Entrambi i proprietari delle aree (che non hanno garantito la vigilanza, così come prevede la legge) sono stati denunciati per il reato di deposito incontrollato di rifiuti, ma hanno già fatto sapere che procederanno all’immediata bonifica per interrompere il procedimento nei loro confronti.

Le fiamme gialle olbiesi, guidate dal comandante Marco Salvagno, sono entrate in azione nei giorni scorsi prima alla Basa: qui, all’interno di un capannone abbandonato e dove già tre anni fa un autoriparatore svolgeva la sua attività in modo abusivo, è stato trovato di tutto. Ma ad attirare l’attenzione dei finanzieri era già stata la presenza di fusti e cumuli di rifiuti sospetti sul piazzale esterno. Da qui il blitz, eseguito con personale dell’Arpas di Sassari, e la conferma della grave pericolosità dei liquidi contenuti nei fusti, tutti riconducibili - come si legge nel comunicato diffuso dal comando provinciale della Finanza - all’attività svolta in passato dall’autoriparatore. Sono stati trovati 570 metri cubi di rifiuti, 850 litri di olio motore esausto, 220 litri di solventi e vernici utilizzate nelle attività di autocarrozzeria, oltre a 18 auto e a 8 motorini in stato di abbandono.

Durante la stessa operazione, la finanza ha poi sequestrato un’altra discarica abusiva in località Zucchitta, vicino a un torrente: 300 metri cubi di rifiuti solidi urbani, parti di auto e vecchi elettrodomestici. (s.p.)

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