Calcio e integrazione due ragazzi siriani nell’IlvaMaddalena
LA MADDALENA. La comunità isolana conferma di essere un esempio di integrazione. Dopo un mese dall’arrivo della famiglia siriana di religione musulmana Amina, Bilal, Ahmad, Jalal e Rim si sentono...
LA MADDALENA. La comunità isolana conferma di essere un esempio di integrazione. Dopo un mese dall’arrivo della famiglia siriana di religione musulmana Amina, Bilal, Ahmad, Jalal e Rim si sentono parte della Maddalena. Il capofamiglia è in Germania, un altro figlio a Torino. L’inserimento nella società maddalenina prosegue a grandi passi. All’arrivo nell’isola la famiglia era stata accolta da un gruppo di volontari della Caritas che per tutti loro aveva preparato un piccolo rinfresco di benvenuto.
I ragazzi sono seguiti dal primo giorno da un interprete. La conoscenza della lingua è uno dei primi strumenti attraverso cui passa l’integrazione. E piano piano, giorno dopo giorno, piccole parole in italiano fanno la comparsa nel loro linguaggio. La piccola Rim è stata inserita nella scuola; il fratello grande Bilad, essendo appassionato di body building, è entrato a far parte di una palestra dove si allena regolarmente. Gli altri due fratelli Ahmad e Jalal sono stati inseriti dal presidente dell’IlvaMaddalena Biagio Murrighile nel settore giovanile della squadra di calcio. «Penso che non ci sia cosa più bella di donare un sorriso a questi due ragazzi che sono fuggiti dalla guerra – commenta il presidente Murrighile –. Attraverso lo sport diamo la possibilità a questi giovani di inserirsi nella società. Gli abbiamo consegnato tutta l’attrezzatura di gioco per iniziare gli allenamenti con la nostra squadra. Li inseriremo gradualmente, senza nessuna fretta, con la speranza di poter arrivare a darci grandi soddisfazioni».
La famiglia siriana ha potuto contare anche su una grande collaborazione anche dal punto di vista medico. Le è stato infatti assegnato un dottore che li segue per ogni esigenza. Per la spesa quotidiana la famiglia usufruisce della generosità di diverse panetterie. Insomma i cittadini maddalenini dimostrano ancora una volta la loro grande generosità e un cuore che sa amare senza barriere. (a.n.)
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