In Consiglio il Pul “da rottamare”
Careddu, Pd: «Al di là delle bufale elettorali di Nizzi resta la nostra pianificazione»
OLBIA. Il Pul della giunta Giovannelli non è più una delle piaghe della città. Il piano dei litorali che doveva essere rottamato rappresenta il 90 per cento di quello che tra due settimane andrà in aula. «Nizzi in piena campagna elettorale aveva dichiarato che tra le altre cose da cestinare c’era il mio Pul – dichiara Carlo Careddu, ex assessore all’Urbanistica e oggi capogruppo di opposizione – perché prevedeva lo spostamento di alcune concessioni. Una scelta che a suo dire avrebbe danneggiato i concessionari. Nel suo programma elettorale aveva scritto che nei primi 30 giorni di mandato lo avrebbe abrogato e ne avrebbe fatto uno nuovo, completamente diverso dal nostro. In realtà la nuova amministrazione ha iniziato ad occuparsene dopo quasi un anno e non a 30 giorni dall'insediamento. Ora scopriamo anche che il Pul non sarà affatto abrogato come promesso, ma sarà semplicemente modificato attraverso uno spostamento ulteriore di alcune concessioni. Viene dunque mantenuto l’impianto della nostra pianificazione, evidentemente perché al di là delle balle della campagna elettorale era ed è una pianificazione seria e lungimirante alla quale hanno collaborato non a caso anche le due università sarde». Poche le modifiche. L’aumento delle distanze delle concessioni dalla linea di battigia. Non più 5 metri ma 8,10 o 12. Quintuplicati i corridoi di lancio per gli sport del vento. Pulizia di tutta la spiaggia per i concessionari. «Nizzi, in sostanza, con la trovata di alcuni interventi di chirurgia estetica vorrebbe intestarsi il lavoro altrui – conclude Careddu –. Ormai il suo è un protocollo collaudato, basti pensare all'intervento di riqualificazione tra la Sacra Famiglia e Poltu Quadu. Anche in quel caso si tratta di un lavoro interamente riconducibile alla precedente amministrazione spacciato come frutto dell’intuizione dell’attuale giunta. Ma siamo fiduciosi: prima o poi vedremo qualcosa di originale, qualcosa di nuovo interamente riconducibile alla giunta Nizzi. Quanto al Pul, in aula faremo valutazioni più approfondite, e solo se sarà utile alla città, alla tutela del litorale e dei servizi alla balneazione lo sosterremo responsabilmente e senza pregiudizi». (se.lu.)
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