La Nuova Sardegna

Olbia

Ospedale, il Consiglio incontra il governatore

Ospedale, il Consiglio incontra il governatore

La Maddalena, congelata la manifestazione popolare per mancanza di adesioni Ma maggioranza e minoranza continueranno a rivendicare il diritto alla salute

2 MINUTI DI LETTURA





LA MADDALENA. Un piano b per l’ospedale. La manifestazione popolare che avrebbe dovuto portare la protesta dell’isola a Cagliari contro lo smantellamento del Paolo Merlo viene congelata. Pochi i biglietti venduti per partecipare al sit-in sotto il palazzo della Regione. Solo una ottantina. Adesioni troppo basse per consentire il noleggio dei pullman con cui prendere d’assalto il cuore del governo cagliaritano. La commissione comunale alla Sanità ha quindi deciso di rinunciare alla manifestazione popolare. Ma di portare a Cagliari tutto il Consiglio comunale e incontrare in forma plenaria il governatore Francesco Pigliaru, la giunta e i capigruppo.

Il rinvio. «Non intendiamo abbassare il livello di attenzione sull’ospedale – dichiara Emilia Malleo, presidente della commissione Sanità –. Con i commissari abbiamo preso atto delle poche adesioni alla manifestazione a Cagliari. Ma abbiamo deciso di non fermarci. Dobbiamo continuare a rivendicare il diritto alla salute in un’isola già penalizzata dall’insularità. Ecco perché tutto il Consiglio comunale andrà a Cagliari per parlare direttamente con il presidente Pigliaru. Non intendiamo accettare passivamente che il nostro ospedale sia smantellato nei suoi servizi essenziali». Già da oggi verrà pianificato l’incontro nel capoluogo. Ma per il consigliere di minoranza Mauro Bittu quanto emerso in commissione «dimostra l’assoluta precarietà della maggioranza rispetto a un problema che dovrebbe invece essere messo al primo punto dell’agenda amministrativa».

I biglietti. Nessun timore per chi ha acquistato i biglietti ai banchetti della Protezione civile. I volontari che si erano messi a disposizione dell’iniziativa hanno appuntato sulla matrice dei biglietti nome, cognome e numero di telefono. Tutti i soldi saranno restituiti.

Il Punto nascita. Dopo un mese di pressione mediatica sulla Regione, merito anche della protesta dei pancioni, il caso ospedale sembrava essere sparito dall’agenda dei maddalenini. E non perché la situazione fosse cambiata. Il punto nascita resta chiuso e le mamme continuano ad andare a Olbia a partorire. Nel frattempo il Punto nascita di Portogruaro, chiuso perché il numero di parti è sotto i 500 stabiliti dal ministero, riaprirà il primo giugno. Lo ha annunciato il presidente del Veneto Luca Zaia. «Secondo il Governo questo Punto nascita dovrebbe restare chiuso perchè al di sotto dei 500 parti all’anno – ha dichiarato il governatore –. Noi abbiamo invece deciso di resistere, di lasciarlo aperto e di potenziarlo».

Camera iperbarica. Il suo futuro sembra segua la rotta di Olbia o di Sassari. Sulla camera iperbarica, da sempre fiore all’occhiello dell’ospedale Paolo Merlo nulla è dovuto sapere dai vertici della Assl. (se.lu.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative